Mercato coperto, fra un mese la riapertura dopo l'approvazione del nuovo regolamento in Consiglio comunale

03/05/2018

Torniamo ad occuparci, ormai periodicamente, della riapertura del mercato coperto. Una tema di cui ci occupiamo da tempo: dall'inizio dei lavori passando per l'ultimo rinvio ad aprile, fino ad arrivare a pochi giorni fa, in un Consiglio comunale iniziato alle ore 17.30 di lunedì 23 aprile, quando quasi al ridosso della mezzanotte, si è arrivati a discutere del quinto tra gli otto punti all'ordine del giorno, cioè del nuovo regolamento e delle tariffe relative al mercato coperto. Qui il video della discussione sul mercato coperto.

Ricordiamo prima di tutto che il 29 marzo con un'ordinanza il Sindaco ha rinviato l'apertura del mercato coperto al 1 giugno.

 

 

Esamiamo ora i vari punti di vista dei consiglieri in ordine di intervento nell'ultimo consiglio comunale. Il primo a prendere parola in merito è stato il consigliere Peppino Polidori, il quale ha criticato col solito vigore l'amministrazione. «Questo regolamento purtroppo nasce già vecchio. È un regolamento che possiamo trovare in tutti i mercati coperti, ed è stato scritto in maniera molto generica, senza considerare il caso specifico, ossia senza vedere realisticamente quanti esercizi commerciali ci sono, l'età media dei signori che hanno questo esercizi commerciali, e non rendendosi conto del fatto che questo mercato coperto sia sovradimensionato per le necessità dei commercianti». Polidori ha invitato inoltre a fare in modo che «questa struttura sovradimensionata, venga utilizzata per la città anche per altre funzioni. È indispensabile che una struttura posta al centro della Città, in un suo punto nevralgico, non possa servire solo per il mercato coperto, ed ecco che il regolamento avrebbe dovuto avere una visione più lungimirante. Ed è l'amministrazione che deve avere questa lungimiranza, e non gli uffici tecnici che bene hanno fatto il loro lavoro. Affinchè in questa struttura si possano tenere anche eventi pubblici bisogna regolamentare la struttura stessa in modo tale da offrire la possibilità a chi voglia, di poter organizzare tali eventi nel pieno rispetto delle regole». Infine, dopo aver avanzato la sua proposta, Polidori è giunto alle seguenti conclusioni. «Anche se la mia idea, insieme ad altre associazioni che ho ascoltato, sarebbe stata quella di spostare il mercato, magari con una tensio-struttura in Piazza San Francesco, ora dobbiamo far fronte ad un struttura su cui abbiamo investito quasi 400 mila euro, tra i 300 mila stanziati dalla precedente amministrazione ed i 100 mila per gli ultimi lavori di messa in sicurezza. La domanda che mi pongo a questo punto è: entro quando rientreremo di questi 400 mila euro investiti? C'è un piano economico a riguardo in base al regolamento oggi presentato e alle relative tariffe?».

 

È intervenuta, successivamente, la consigliera del Pd Nadia Di Sipio, che si è detta contenta della riapertura del mercato coperto, sottolineando, al contrario di Polidori, come la posizione strategica del mercato sia fondamentale per la sua funzionalità. La Di Sipio ha però aggiunto di voler «dare ragione a Polidori in merito al regolamento, sia per ottimizzare lo spazio, sia per far in modo che la Città possa beneficiarne oltre i consueti orari di vendita». A questo punto, la Di Sipio ha presentato un emendamento sull'articolo 8 del regolamento in tema di sicurezza, chiedendo di aggiungere alla fine dell'articolo le seguenti parole: “sarà consentito l’utilizzo di apparecchiature per il riscaldamento e la cottura degli alimenti purché compatibili con le norme di sicurezza e di antincendio”.

La Di Sipio ha presentato anche un emendamento all'articolo 5, per fissare un orario per le operazioni di carico e scarico degli ambulanti: "non oltre le 7.30 di tutti i giorni".

Avendo ricevuto voto favorevole anche all'emendamento presentato sull'utilizzo di apparecchiature per il riscaldamento e la cottura di alimenti, compatibilmente alle leggi sulla sicurezza, come riportato anche dal suo successivo comunicato stampa, la stessa Di Sipio afferma che «questo consentirà di utilizzare il mercato coperto anche per iniziative che mirano a promuovere e valorizzare il territorio e la città di Ortona».

 

Infine, la consigliera del Pd ha evidenziato un fatto a suo dire incomprensibile: «Il Comune, nello stesso giorno, ha emesso un'ordinanza di proroga di chiusura fino alla fine di maggio e una determina dirigenziale in cui si sostiene che il mercato sia pulito e funzionale incaricando una ditta di dare seguito alla progettazione dei box. Vorrei solo ricordare alla Giunta Castiglione -ha consluso Nadia Di Sipio- che i commercianti che utilizzano il mercato sono in attesa di risposte serie e concrete e non di disposizioni poco chiare, che si prestano a libere interpretazioni».

 

Ribattendo a quanto detto da Peppino Polidori, citando l'articolo 3 di questo nuovo regolamento, è intervenuto poi il consigliere Fabrizio Leonzio. «Nel regolamento si parla già di somministrazione di alimenti e bevande e non ci sono limiti di orario per quanto riguarda le attività che vanno al di là della vendita mattutina. Non c'è nessuna normativa che preclude a nuove e differenti attività rispetto a quelle già esistenti prima della ristrutturazione».

A riguardo, ha argomentato anche il consigliere di maggioranza Luigi Polidoro, precisando che «tutti gli stalli che sono posizionati al centro del mercato sono facilmente rimovibili e costituiranno l'ambiente dedicato all'organizzazione di eventi». Polidoro ha poi concluso chiarendo che «con il progetto della nuova rimodulazione degli impianti, da quello elettrico a quello di sicurezza, il mercato potrà essere giustamente utilizzato per eventi oltre l'orario canonico di apertura».

 

Anche il consigliere Marchegiano ha presentato un emendamento durante la discussione dell'ordine del giorno. L'emendamento riguardava il punto 2 del deliberato.

A questo punto, è nata una discussione tra somministrazione e consumo sul posto e su come si possa creare lo spazio per quest'ultima azione. Per chiare questo punto, è intervenuta l'Ing Milena Coccia, il nuovo dirigente dell'Ufficio tecnico, che ha fatto due precisazioni:


📌Intervento Coccia/1 (link video)
📌Intervento Coccia/2 (
link video)

 

È emerso quindi come il consumo sul posto non sia stato previsto per il momento, ma che questo non possa essere escluso in futuro, previa analisi tecnica, in base a quanto descritto dalla planimetria. Guardando proprio questa planimetria, il consigliere Marchegiano si è interrogato sul fatto che potrebbero allora non crearsi gli spazi necessari per, ad esempio, panche, tavoli o sedie. Di questo argomento, cioè di come strutturare l'ambiente interno per far sì che i clienti possano consumare cibi e bevande negli eventi o nelle serate oltre l'orario mattiniero di vendita, si è deciso congiuntamente, con una sospensione, di rinviare la discussione successivamente all'esito del bando che affiderà i box ai commercianti. In un comunicato stampa post-consiglio, Marchegiano e Cauti vanno infatti a ribadire quanto detto durante la giornata precedente nell'assise pubblica:

Infine, nel comunicato si evidenzia come sia fondamentale il passaggio del bando pubblico che affiderà ai commercianti, o a chi voglia avviare qualsiasi attività all'interno della struttura, la relativa autorizzazione:

Un altro tema spinoso, affrontato dal consigliere di minoranza Angelo Di Nardo, è il pagamento pregresso da parte degli operatori delle vecchie tariffe. Di Nardo si esprime a riguardo, citando l'articolo 11 del nuovo regolamento, proponendo di congelare i pagamenti pregressi, che invece gli operatori saranno obbligati a pagare.

Ricordiamo che, come affermato dallo stesso Leo Castiglione in Consiglio comunale il 23 aprile, a bando ci saranno 10 box per 12 usufruitori attuali, e che l'area esterna non verrà più adibita alla vendita ma chi effettuerà la vendita dei prodotti potrà mettere dei dehors o dei tavolini anche nella parte esterna per favorirne il consumo.

 

Dopo il Consiglio, è arrivato -per ultimo, in ordine cronologico- anche il comunicato dell'amministrazione, nel quale il sindaco Leo Castiglione ha ribadito che:

Quella che, come abbiamo scritto nell'ultimo articolo sul mercato coperto, sembrava delinearsi come un'ennesima storia infinita dunque pare avviarsi alla sua conclusione, o almeno questa è l'impressione. Ci auguriamo per i commercianti, che stanno soffrendo già i primi caldi, e per la Città, che si possa giungere presto ad un buon epilogo, mettendo la parola fine a questa vicenda della ristrutturazione.

 

 

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