Ortona Popolare deposita in Comune una proposta di deliberazione del Piano Regolatore Generale

10/05/2018

 

Con un comunicato stampa Ortona Popolare annuncia di aver depositato in Comune la delibera del nuovo Piano Regolatore Generale. Il Consiglio Comunale ora ha sessanta giorni per discutere la proposta.

 

 

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato.

 

 

Nella mattinata odierna Ortona Popolare ha depositato in Comune la proposta di deliberazione del nuovo PRG, sottoscritta da 68 cittadini ortonesi. Si tratta della stessa proposta di deliberazione che è già agli atti del Consiglio Comunale di Ortona, ritirata nella seduta del 13 febbraio 2017.

 

Secondo l’articolo 63 dello Statuto Comunale il Consiglio Comunale ha sessanta giorni di tempo per esaminare la proposta di deliberazione presentata, che ha per oggetto la revisione, l’integrazione e l’aggiornamento del PRG adottato dallo stesso Consiglio Comunale nel 2007.

 

“Se l’Amministrazione Comunale appena insediatasi – dichiara Gianluca Coletti, coordinatore di Ortona Popolare – così come da noi suggerito, avesse approvato subito la deliberazione per la revisione dello strumento urbanistico adottato nel 2007, già agli atti del Consiglio Comunale, a gennaio 2018, dopo circa 25 anni, avremmo potuto avere un nuovo PRG, con tutti gli effetti positivi per la nostra comunità”.

 

“Con la nostra proposta – continua Gianluca Coletti – vogliamo finalmente dotare Ortona di un nuovo strumento urbanistico, in quanto quello vigente del 1994 risulta ormai non più adeguato alle esigenze della comunità ortonese. Possiamo risolvere finalmente tutte le criticità emerse sullo strumento urbanistico adottato nel 2007, sia in sede di conferenza di servizi nel 2011 sia in sede di annullamento da parte del Giudice Amministrativo nel 2012, in quanto la proposta di nuovo PRG, ripartendo proprio da quello adottato nel 2007, è corredata di tutti i pareri necessari, compreso quello fondamentale del Genio Civile. Non ha senso impedire ancora l’approvazione del nuovo PRG pronto da un anno e mezzo, già costato alla collettività ortonese circa 470.000 euro, di cui 290.000 euro per incarichi professionali conferiti nel periodo 2007-2012, 65.000 euro per la difesa dell’Ente dinanzi al Giudice Amministrativo e la rifusione delle spese di lite in favore dei ricorrenti e 115.000 euro per incarichi professionali ancora in corso conferiti nel 2013 per la revisione del PRG adottato nel 2007”.

 

La proposta del nuovo PRG garantisce, attraverso un sistema di perequazione urbanistica, la riduzione del consumo di suolo per circa l’8% e la tutela delle aree di particolare pregio paesaggistico, naturalistico ed ambientale del territorio. Il progetto di nuovo PRG, grazie a previsioni di tutela e valorizzazione del suolo agricolo, è stato fondamentale per consentire nel 2014 alla Città di Ortona di essere premiata con la Bandiera Verde Agricoltura della Confederazione Italiana Agricoltori.   

Il nuovo strumento urbanistico, con la revisione delle norme tecniche di attuazione e un quadro di riferimento chiaro, attraverso strumenti innovativi di urbanistica negoziata, consentirà anche di rispondere con estrema flessibilità ed adattabilità alle esigenze presenti e future dei cittadini e delle imprese ortonesi.

 

Fondamentale è stato anche il coinvolgimento diretto di circa 3000 cittadini, associazioni, imprenditori e rappresentanti di categoria, che hanno partecipato agli oltre 40 incontri organizzati sul territorio comunale tra il 2013 e il 2014, nonché alla consulta di urbanistica dell’Urban Center, per dare il loro contributo di idee e di proposte per realizzare il nuovo PRG di Ortona.

 

Infine, bisogna considerare l’importante questione tributaria. Fino a quando il Consiglio Comunale non provvederà ad approvare la deliberazione di revisione del PRG adottato nel 2007, i proprietari dei terreni che, a seguito di avviso pubblico previsto tra le modalità di partecipazione in sede di Valutazione Ambientale Strategica, hanno richiesto la revisione della destinazione urbanistica di aree edificabili da ricondurre a zona agricola saranno comunque soggetti al pagamento dei relativi tributi.

 

Si tratta di ben 93 richieste accolte integralmente e 9 richieste accolte parzialmente nel progetto di piano sulle 125 pervenute all’Ente.

“Non possiamo perdere altro tempo – conclude Gianluca Coletti – Bisogna approvare la revisione dello strumento urbanistico adottato nel 2007 così come abbiamo proposto e dotare finalmente Ortona, entro il 2018, di un nuovo PRG”.

 

 

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