Piccoli ospedali, presentato emendamento dei sindaci in VIII commissione alla Camera. I sei sindaci: "azione collegiale a difesa della sanità"

06/07/2018

La proposta dei Sindaci, partita dal primo cittadino guardiese Dal Pozzo,  per "sospendere gli effetti del decreto Lorenzin e avviare una nuova programmazione del servizio sanitario regionale". Presentato emendamento (soprannominato "dei sindaci") oggi in Commissione alla Camera. La soluzione dell'emendamento si pone, di fatto, in contrasto con la soluzione proposta dal M5S, di cui avevamo già parlato sul blog

«Una iniziativa che parte dai Sindaci e dal territorio sui presidi ospedalieri penalizzati dalla riorganizzazione del servizio sanitario attuato dalla Regione e dal commissario straordinario Luciano D’Alfonso». È questa la lettura politica comune  degli amministratori locali riunitisi in mattinata, per una conferenza stampa, nella sala consiliare di Via Cavour.

 

"SOSPENDERE IL DECRETO LORENZIN". Questa mattina i sindaci dei comuni di Ortona e Guardiagrele, Leo Castiglione e Simone Dal Pozzo, hanno presentato una proposta collegiale che coinvolge anche i comuni di Atessa, Atri, Penne, Popoli, Sulmona e Tagliacozzo, per sospendere gli effetti del decreto Lorenzin ed avviare una nuova programmazione del servizio sanitario regionale.

 

"PROPOSTA TRADOTTA IN EMENDAMENTO AL D.L. 55/2018". «Si tratta di una iniziativa concreta – sottolinea il sindaco di Ortona Castiglione – che può produrre in breve tempo i suoi effetti». Concretamente, l'iniziativa si presenta come emendamento al decreto legge n. 55 del 28 maggio 2018 attualmente in esame presso la Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, dove oggi si discuteva il decreto legge "terremoto" n. 55 del 2018.

 

«È un iter più veloce rispetto alle proposte fatte in queste settimane da diverse forze politiche e parlamentari regionali – dichiara Leo Castiglione – che prevedono il passaggio in Consiglio Regionale o addirittura una nuova proposta di legge in Parlamento. Questa iniziativa – conclude il primo cittadino ortonese – nasce dalla condivisione tra istituzioni e territori con l’obiettivo di salvaguardare i servizi sanitari nei territori di rispettiva competenza e la salute dei cittadini».

 

CONTENUTO E OBIETTIVI DELL'EMENDAMENTO "DEI SINDACI". L’emendamento, che ha già ricevuto il riscontro positivo di alcuni parlamentari abruzzesi, è stato presentato oggi in Commissione ambiente alla Camera dei deputati dall'on. Pezzopane  sostenuto nella stessa Commissione dal deputato abruzzese della Lega Luigi D’Eramo. L’emendamento è sostenuto anche dal deputato di Arielli Camillo D’Alessandro, non facente parte però della

Commisione. Con l’aggiunta di questo nuovo articolo al decreto legge n. 55 del 29 maggio 2018, i proponenti puntano ad ottenere «tre importanti risultati», come ha sottolineato il sindaco di Guardiagrele, Simone Del Pozzo. «La sospensione del cosiddetto decreto Lorenzin del 2015 e dei decreti commissariali attuativi – ha evidenziato il sindaco di Guardiagrele – stabilisce che la Regione, entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge, adotti un piano di riorganizzazione della rete ospedaliera sulla base delle forme di partecipazione previste dalle norme del Servizio Sanitario Nazionale e soprattutto rispettando lo standard di 3,7 posti letto per mille abitanti».

 

Per i sindaci che hanno aderito all’azione collegiale – come si legge nel comunicato stampa diramato dall'amministrazione comunale ortonese ai margini della conferenza stampa – è noto che un importante limite alla conservazione di presidi sanitari, soprattutto nelle aree interne, è rappresentato dalle previsioni del decreto ministeriale 70/2015 (decreto Lorenzin) ed è certamente ad una revisione dei parametri in esso contenuti che si deve mirare per avviare a soluzione il problema su base nazionale.

 

«L’emendamento che oggi si propone al decreto legge 55/2018 è la via più breve e immediata per ottenere questo risultato». È questo il pensiero, in sintesi, che si evince dalla nota stampa, anche se – si legge ancora nel comunicato – «l’intenzione è quella di presentare, anche con il coinvolgimento dei parlamentari abruzzesi, dei comitati e delle associazioni diffuse sul territorio nazionale, una articolata proposta di revisione del decreto Lorenzin».

 

VIDEO: Le riprese, fatte dal periodico La Torre, della conferenza stampa svoltasi nella mattina di venerdì 6 luglio presso la sala consigliare di Ortona

 

ARTICOLI COLLEGATI:

 

M5S PRESENTA IL "SALVA PICCOLI OSPEDALI" ALLA SALA EDEN

 

CASTIGLIONE CHIEDE A M5S DI FAR CONOSCERE PROPOSTA "SALVA PICCOLI OSPEDALI" ALLA CITTÀ

 

Ora ci sono due ipotesi di soluzione del problema dei piccoli ospedali del nostro territorio. Una su un tavolo regionale (che ha come porta bandiera il M5S abruzzese), l'altra su un tavolo nazionale (che vede coinvolti, a questo punto, i sei sindaci, nell'iniziativa parlamentare, almeno per ora in mano solo a due deputati del Pd, Pezzopane e D'Alessandro). Nel frattempo, la campagna elettorale per le future regionali si appresta ad entrare nel vivo.

 

 

 

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