Ponte Arielli, cosa c'è dietro la polemica di questi giorni

03/10/2018

Di Nardo «La Giunta comunale prende in giro i cittadini sul ponte del fiume Arielli». Castiglione «Facile speculare con le bugie, io ho parlato con i cittadini». Per il Consigliere di centrodestra l'amministrazione ha tolto i fondi per la riapertura del ponte (80 mila euro) ma il Sindaco risponde che la spesa reale è di 650 mila euro e che esiste un progetto per richiedere un mutuo

Non si placano le polemiche dopo la fine di un Consiglio comunale "rovente". Tema del dibattito di queste ore è la ricostruzione del ponte sul fiume Arielli —  chiuso nel marzo 2015 a causa di gravi danni provocati dal maltempo — e vede protagonisti il consigliere di minoranza Angelo Di Nardo ed il sindaco Leo Castiglione.

 

📍Il ponte Arielli 

Lo stato attuale del fu ponte sul Fiume Arielli (a dx lato sud, a sx lato nord)

 

Il ponte nel 2011 (a dx lato sud, a sx lato nord)

 

Collocazione del ponte sul Fiume Arielli (notare la strada interrotta)

 

La polemica

Dopo alcune ore dal termine del Consiglio comunale di sabato 29 settembre arrivano le dichiarazioni di Angelo Di Nardo che accusa l'amministrazione di aver accantonato il progetto di ricostruzione avendo dirottato i fondi su altre opere. Parliamo di una cifra pari ad 80 mila euro.

«Il sindaco Leo Castiglione e la sua giunta comunale hanno preso in giro i cittadini di contrada Feudo sulla costruzione del ponte sul fiume Arielli. L'impegno di spesa, da parte della precedente amministrazione, prevedeva lo stanziamento di fondi per il ponte, mentre nel Documento Unico di Programmazione la ricostruzione del ponte è scomparsa e i soldi sono finiti in un capitolo per il recupero ed il ripristino del manto stradale nelle contrade». Questo è l'atto di accusa di Angelo Di Nardo nei confronti dell'amministrazione.

 

Cos'è il Dup? Il Documento Unico di Programmazione (Dup) è un atto che la Giunta deve presentare annualmente in consiglio ed è il principale strumento strategico che l'amministrazione ha per pianificare le opere pubbliche

 

Esame del Dup nel Consiglio comunale del 29 settembre (VIDEO)

Tweet estratti dal live blog del Consiglio comunale del 29 settembre 2018

 

Il Dup approvato nel Consiglio comunale del 29 settembre (PDF)

 

La mozione della minoranza sul Ponte Arielli respinta dal Consiglio. Di Nardo aveva sottoscritto insieme ad altri consiglieri di minoranza la mozione presentata da Giorgio Marchegiano nel corso dell'ultimo Consiglio comunale (QUI il video della discussione), per chiedere che l'opera, «prioritaria e strategica per l'intero territorio comunale, considerato l'isolamento di Contrada Feudo», venga realizzata.

Tweet estratti dal live blog del Consiglio comunale del 29 settembre 2018

 

La votazione della mozione è stata però nuovamente rinviata al prossimo Consiglio Comunale (come già era accaduto nel Consiglio lo scorso 31 luglio) e Di Nardo sostiene che a tal proposito ci sia «la volontà di tergiversare per questioni puramente strumentali, quando in realtà sembra che non ci sia la volontà di affrontare il problema e risolverlo».

Tweet estratti dal live blog del Consiglio comunale del 29 settembre 2018

 

Di Nardo e lo studio alternativo del progetto del ponte. Da uno studio che Di Nardo avrebbe commissionato a dei professionisti sarebbe emersa la possibilità di individuare soluzioni adeguate contenendo i costi. «Dall'analisi effettuata sulla documentazione e dal sopralluogo compiuto insieme ad alcuni abitanti della zona — rimarca il consigliere di centrodestra — è emersa la possibilità di superare gli ostacoli legati alla realizzazione del progetto, dovuti alle quote fisse imposte dai vincoli stradali, realizzando dei raccordi più lunghi, tali da assicurare la pendenza massima consentita dalla normativa vigente, pari al 10%, e un franco minimo in caso di piena di massima».

 

L'Intervento di Angelo Di Nardo in Consiglio comunale sul Ponte Arielli (VIDEO)

 

Secondo Di Nardo, dunque, occorre «riconsiderare il progetto accantonato e riavviare l'iter progettuale. A tal fine, per diverso tempo — sottolinea l'esponente di centrodestra — ho inutilmente cercato di organizzare un incontro con i tecnici responsabili del progetto, sempre indisponibili a causa di altri impegni. Un incontro che però, se non ci saranno altri intoppi, dovremmo finalmente riuscire a tenere nei prossimi giorni».

 

La replica del primo cittadino

Castiglione: «Facile speculare con le bugie, io ho parlato con i cittadini. La spesa da sostenere non è di 80 mila euro, ed è il motivo per cui questo stanziamento è stato tolto dal Dup, ma di 650 mila euro. C'è un progetto per richiedere mutuo».

 

Non si è fatta attendere la risposta del sindaco Leo Castiglione (che già aveva replicato in Consiglio) ad Angelo Di Nardo. «La ricostruzione del ponte Arielli era e rimane una nostra priorità — sottolinea Castiglione  — e l’abbiamo dimostrato attivandoci immediatamente con tutti gli enti preposti al fine di capire quale potesse essere la soluzione migliore, condividendola immediatamente con i residenti della zona».

 

L'intervento di Leo Castiglione in Consiglio comunale sul Ponte Arielli (VIDEO)

 

«I lavori del ponte Arielli, come ben sa il consigliere Angelo Di Nardo, li abbiamo inseriti all’interno di un progetto più ampio, insieme alla riqualificazione delle strade di Fonte Grande e contrada Bavi,  per la richiesta di un mutuo alla Cassa Depositi e Prestiti, a testimonianza della nostra chiara e inequivocabile volontà di risolvere il disagio degli abitanti della zona. Questo perché in realtà i fondi e il progetto, tanto sbandierati dalla precedente amministrazione, fattivamente non esistevano. Da qui la necessità di accendere un mutuo e di approfondire la soluzione tecnica per arrivare a un progetto esecutivo».

«Nella fase di progettazione il Genio Civile ha rilevato delle criticità circa la ricostruzione del ponte in relazione alle nuove normative e alla portata fluviale. Criticità che abbiamo immediatamente condiviso con i residenti in un incontro, tenutosi il 10 luglio 2018, in cui gli stessi tecnici del Genio Civile hanno portato a conoscenza quanto accertato, per cui è chiaro che sono subentrati fattori tecnici indipendenti dalla nostra volontà e che hanno purtroppo complicato la vicenda. Nell’incontro si sono poi valutate anche soluzioni alternative  e con i residenti si è concordato di rivedersi per un confronto su nuove soluzioni».

 

«La verità è che noi abbiamo sempre lavorato per arrivare a una soluzione percorribile e fattibile, abbiamo chiesto il supporto dei tecnici per stimare la proposta portata dai residenti e il risultato è che la spesa da sostenere non è di 80 mila euro, ed è il motivo per cui questo stanziamento è stato tolto dal Dup, ma di 650 mila euro. Per cui, come ho chiaramente detto in Consiglio Comunale, adesso i tecnici si confronteranno su eventuali altre soluzioni, anche quelle proposte dai consiglieri di minoranza. Solo dopo si potrà reinserire il finanziamento che sicuramente, se le cifre resteranno queste, dovrà prevedere il coinvolgimento degli enti sovraordinati».

 

 

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