Un "Plebiscito" per "Piazza Canada"

26/10/2018

Piazza “Plebiscito” diventerà Piazza “Canada”. Lo vuole fortemente l’amministrazione Castiglione mentre cresce il dissenso sui social. L’opposizione: “rispetto per i canadesi ma cambiare nomi a piazze e vie provoca solo disagi”. Ma il Sindaco avverte: “non ci limiteremo al cambio del nome, daremo ad Ortona un nuovo spazio pubblico”

 Il monumento "Il prezzo della Pace" situato in Piazza Plebiscito, dedicato alla memoria dei caduti canadesi nella Battaglia di Ortona

 

Non si può certo dire che la somma di quello che scrivono gli ortonesi su Facebook sia la somma di quello che pensano tutti gli ortonesi. Ad ogni modo, sulla vicenda di "Piazza Canada" il clima non è sereno e ne abbiamo avuto la prova già sabato 29 in Consiglio comunale, quando il consigliere di maggioranza Luigi Polidoro ha portato in aula il suo ordine del giorno ad oggetto “Proposta di una nuova intitolazione di Piazza Plebiscito in Piazza Canada in occasione del 75esimo anniversario della Battaglia di Ortona”, ossia “il prossimo 28 dicembre”.

 

Le motivazioni ufficiali del cambio di nome (rinvenibili nell’odg di Polidoro) sono due: il legame storico fra Ortona e i canadesi per via della Battaglia di Ortona e la presenza del monumento ai caduti del Canada proprio nell’attuale Piazza Plebiscito. Il primo cittadino Leo Castiglione però ha fatto sapere che – oltre alle motivazioni storiche – dietro al cambio di nome c’è un progetto di riqualificazione della Piazza, per trasformarla “da parcheggio a luogo aggregativo”. E se questo progetto andrà a buon fine entro il mandato, alla lunga forse l’amministrazione uscirà vincente da questo braccio di ferro, che per il momento vede una parte di opinione pubblica e la minoranza consiliare fortemente contrari; "fermo restando il rispetto per i canadesi a cui la nostra comunità deve tanto", tengono a rimarcare tutti allo stesso tempo.

 

Intanto il prossimo 28 dicembre ci sarà la nuova intitolazione, con una cerimonia a cui parteciperanno illustri autorità governative canadesi, facente riferimento all'ambasciatrice del Canada presso la Repubblica Italiana Alexandra Bugailiskis, con le quali l’amministrazione sarebbe già in contatto. Da diversi mesi un gruppo di delegazione canadese, si sta da tempo già organizzando per raggiungere Ortona dal 23 al 28 dicembre prossimi, e nel loro programma fanno riferimento alla cerimonia di intitolazione di una piazza dedicata alla loro Nazione.

 Il programma dell'evento pubblicato da uno degli organizzatori canadesi  e condiviso su Facebook dal MUBA (Museo della Battaglia di Ortona)

 

LA RIVOLUZIONE DI PIAZZA PLEBISCITO. “Entro il 28 dicembre – dichiara Leo Castiglionetoglieremo gli autobus da Piazza Plebiscito che quindi inizieranno a sostare esclusivamente nel piazzale del Ciavocco, potendo transitare, in entrambi i sensi di marcia, nella strada attigua che di recente abbiamo adeguato a quel tipo di traffico”. Stesso discorso, a quanto pare, vale anche per i parcheggi, che spariranno dalla Piazza prima dell’intitolazione di fine anno. “Per riqualificare l’intera piazza ci vorrà naturalmente del tempo – continua il Sindaco – ma intanto gli ortonesi avranno subito un nuovo spazio pubblico (Piazza Canada, ndr), che vedranno prendere forma sotto i propri occhi”. Del resto, questa della nuova destinazione di Piazza Plebiscito è un’operazione che Castiglione aveva già dichiarato di avere in mente quando lo scorso luglio ha rilasciato al nostro Blog un’intervista ad un anno dal suo insediamento.

 

 

 Un estratto della nostra intervista del 17 luglio al Sindaco Castiglione

 

Ma ricostruiamo la vicenda dall'inizio, entrando nel merito del dibattito ancora aperto, che probabilmente tornerà ad essere argomento del prossimo Consiglio nell'ora e mezza dedicata agli interventi liberi.


IL CONSIGLIO COMUNALE DEL 29/9. Durante il Consiglio comunale del 29 settembre si è discusso, all'ultimo punto all'ordine del giorno, del cambio di nome da "Piazza Plebiscito" in "Piazza Canada". L'odg è stato presentato dal consigliere di maggioranza e capogruppo "Cittadini consapevoli" Luigi Polidoro

 

La discussione sul cambio del nome nel consiglio del 29 settembre (VIDEO)

 

«Nella 75ma ricorrenza di quelle vicende che hanno segnato così profondamente la nostra Città consegnandola alla storia - inizia così il documento di Polidoro - si vuole quindi rendere omaggio allo Stato canadese e consolidare i rapporti già sistematici che intercorrono».

 

"Odg Polidoro", nuova intitolazione Piazza Plebiscito nel Consiglio comunale del 29/09/2018 (PDF)

 

Non sono mancate da qui in poi ovviamente le repliche dei consiglieri di minoranza durante il Consiglio. Nadia Di Sipio e Peppino Polidori hanno entrambi concordato su di un possibile rinvio per meglio analizzare le possibili alternative: «Si doveva fare il processo inverso, cioè prima parlarne in Commissione — ha esordito la Di Sipio —. Discutiamo, studiamo, facciamo una ricerca storica perché vogliamo essere tutti quanti propositivi affinché si abbia una decisione giusta, una decisione rispettosa della storia dei cittadini canadesi ma anche dei cittadini ortonesi». «Avete invertito l'ordine dei lavori — ha tuonato invece Polidori —, è la Commissione che propone nel Consiglio e non il contrario. Il Consiglio comunale non dovrebbe imporre la propria volontà alla Commissione. Proporrei di fare un rinvio di questo O.d.G., rimettendo tutto alla Commissione Toponomastica e in quella sede approfondire anche l’aspetto storico. Si sarebbe potuto pensare magari di intitolare il belvedere dell'Acquabella anziché in "Ideale" in "Canada"». Le argomentazioni di Simonetta Schiazza sono state legate più alla "popolarità" della scelta della Piazza: «Io non ho incontrato una sola persona, un solo cittadino che sia favorevole a questo cambio di nome. Allora se non volete ascoltare noi, ascoltate la Città».

 

A ribattere per la maggioranza sono stati i consiglieri Montebruno prima, e Leonzio (presidente della Commissione Toponomatica, ndr) poi: «È un odg che impegna la Giunta e la Commissione Toponomastica a predisporre tutti gli atti necessari — ha specificato Montebruno —, sarà poi la Commissione Toponomastica, se ci dovessero essere dei ripensamenti, o meglio dei luoghi migliori, a decidere in un senso o nell’altro. Però l’odg di oggi dà un indirizzo da parte della Maggioranza di un’idea di intitolazione della piazza». «La proposta è più come idea politica per dare un riconoscimento — ha aggiunto Leonzio —, e non come un voler cambiare le cose che hanno fatto gli altri. Va presa in questo senso la proposta del Consigliere Luigi Polidoro».

La delibera presentata in Consiglio è stata poi emendata dallo stesso Polidoro, impegnando la Commissione preposta non a “predisporre gli atti” ma ad “avviare la procedura” d'intitolazione, con il favore dei consiglieri Marchegiano, Cauti e Polidori, i quali hanno poi votato favorevolmente alla sua approvazione. Ad ogni modo, il 29 settembre si è, di fatto, dato mandato alla Commissione Toponomastica di avviare l’iter procedurale per valutare l’intitolazione di Piazza Plebiscito in Piazza Canada. 

 

Il verbale del voto su tutti gli emendamenti presentati (PDF)

La votazione dell'ordine del giorno (emendato) di Luigi Polidori

 

IL PASSAGGIO IN COMMISSIONE E L'AVVIO DELL'ITER. La Commissione Toponomastica — composta dai consiglieri Luigi Polidoro, Antonio Sorgetti, Antonello Di Deo, Fabrizio Leonzio, Giorgio Marchegiano, Nadia Di Sipio ed Emore Cauti — da qui in avanti ha avuto lo specifico compito di analizzare la proposta emersa dall'Assise pubblica del 29 settembre e di valutare la concreta possibilità del cambio di nome, che alla fine è stato accolto favorevolmente con 4 favorevoli e 3 contrari nell'ultima riunione della Commissione, il 23 ottobre. Così è stata approvata la procedura per denominare "Piazza Plebiscito" in "Piazza Canada". Ottenuto il via libera della Commissione, la proposta passerà al vaglio dell’Ufficio Anagrafe e in seguito verrà valutata dalla Giunta comunale.

 

Ed è proprio a margine dell'ultima riunione della Commissione che, su Facebook, è iniziato il "tam tam" di commenti, specialmente sotto i post di Castiglione e Marchegiano. Tanti altri cittadini hanno detto la loro sull'argomento, e basta fare una ricerca sul Social per farsene un'idea.

 

Il Sindaco ha accusato l'opposizione di fare "puro ostruzionismo" per bloccare un'operazione che, a suo dire, darà molti meriti alla sua amministrazione. "Con la ridenominazione — ha scritto Castiglione — stiamo dando attenzione e valore a un capitolo importante e determinante della storia della comunità ortonese (...) a cui i consiglieri di minoranza non hanno voluto partecipare semplicemente per non riconoscerci questa azione".

 

Per Giorgio Marchegiano i nomi di piazze e vie "non possono essere assoggettati all’esclusiva volontà della maggioranza politica del momento" e che in questo modo ha "mortificato i principi della partecipazione e della condivisione con i cittadini". "L'amministrazione ci ripensi", ha rilanciato in un post successivo il Consigliere, che parla anche di "rischio di instaurare un precedente". Per Marchegiano, infatti, parafrasando il suo pensiero, non può passare il messaggio che chi vince le elezioni può cambiare nomi a piazze e vie a proprio piacimento.

Il consigliere Giorgio Marchegiano denuncia i "disagi" ai quali andranno incontro residenti, professionisti e gestori di attività commerciali che si troveranno costretti, a cambio di nome avvenuto, nel dover modificare i rispettivi documenti.

 

La scelta di cambiare nome alla Piazza si sta trasformando in una sorta di "plebiscito" social, visto che su Facebook non sembra esserci una chiara maggioranza di utenti favorevoli e il quadro che ne esce è quello di una Città divisa in due. In questi giorni Facebook appare come un'arena in cui in molti si scontrano sul tema, in alcuni casi a suon di invettive fondate sul benché minimo approfondimento, difendendo aspramente le proprie convinzioni. Del resto si sa che, anche quando non si conosce bene la cronaca di un avvenimento, lì si parla di tutto ed in qualsiasi modo, pur di affermare la propria idea, magari anche con sproloqui spesso sgrammaticati se non illegibili. Ma Facebook non è la realtà, quindi è meglio aspettare e vedere come si reagirà a cose fatte. E mentre l'opposizione consiliare resta fermamente scettica su questioni di merito, la maggioranza si dice pronta a sorprendere gli ortonesi promettendo una rivoluzione urbanistica.

 

 

 

Su questo argomento ti consigliamo di leggere anche:

↘'Piazza Canada già Piazza Plebiscito': deciso dalla Giunta il nome definitivo  (11/11/2018)

↘La minoranza (quasi) unita contro l’amministrazione Castiglione: 'su piazza Canada continueremo a fare opposizione nonostante prepotenza della maggioranza'  (13/11/2018)

↘Piazza Canada, l'amministrazione: 'Ecco perché il cambio del nome non costerà nulla a cittadini e attività commerciali'  (13/11/2018)

↘Di Sipio: 'Non accetto lezioni su come si fa opposizione da chi sul Prg ha votato a favore oppure si è astenuto'  (13/11/2018)

 

 

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