"La bici possibile": Ortona e le opportunità offerte dalla ciclabilità si incontrano alla Sala Rotary

17/12/2018

Nel pomeriggio di sabato 15 dicembre, presso la sala Rotary del comune di Ortona, si è tenuto un evento dal nome "La bici possibile", organizzato da Fiab Ortona (Federazione Italiana Amici della Bicicletta), sulle possibilità e le esperienze dal movimento in bicicletta e di come adeguate politiche urbane possano offrire alle città esperienze ciclabili migliori. Si è parlato inoltre della possibilità di una pista ciclabile anche all'interno della città di Ortona.

Sono stati quattro i relatori che hanno discusso sull'importanza del tema della ciclabilità all'interno delle città: Giancarlo Odoardi, coordinatore interregionale Fiab Abruzzo-Molise, Gianni Totaro, assessore ai Lavori Pubblici, Urbanistica e Viabilità del comune di Ortona, Rocco Micucci, sindaco di Rapino e Rocco Tucci, cicloamatore ortonese.

Da sinistra a destra: Giancarlo Odoardi, Gianni Totaro, Rocco Tucci, Tiziana Paoletti, Rocco Micucci, Filippo Catania

 

Il primo a prendere parola è stato Giancarlo Odoardi, illustrando la figura del mobility manager, il quale, dall'interno di una grande azienda o di una amministrazione comunale, deve occuparsi di realizzare il piano di spostamenti casa-lavoro per gestire al meglio i flussi di movimento all'interno di una città.

Il coordinatore interregionale Fiab Giancarlo Odoardi

 

"L’obiettivo che questa professionalità deve imporsi — ha spiegato Odoardi — è quello di diminuire il traffico delle automobili private e convogliare le persone verso l'utilizzo di un mezzo di trasporto comune, per ridurre al minimo possibile il traffico stradale e di conseguenza l'inquinamento. Per giungere a questo scopo nel 2015 è stata anche prevista, seppure non in maniera obbligatoria, la figura del mobility manager scolastico all'interno di amministrazioni comunali, in modo tale da pianificare così gli spostamenti casa-scuola degli studenti. Questo ruolo potrebbe essere svolto anche da una personalità all'interno del gruppo dei dirigenti comunali, se dotata delle competenze adeguate, non andando ad impegnare così nessun costo di spesa aggiuntivo per l'ente. In molti contesti però, purtroppo, questa figura manca di autorevolezza". Odoardi ha concluso il suo intervento affermando come "Si possono applicare da subito, in moltissimi comuni, alcune operazioni e pianificazioni che avrebbero un effetto immediato sulla qualità dei trasporti e della viabilità".

 

Successivamente è intervenuto l'assessore Gianni Totaro. Dopo aver chiarito come al momento la gestione della mobilità ad Ortona sia affidata al Comando della Polizia Municipale ed eventuali manutenzioni del caso all’ufficio tecnico del Comune, ha rimarcato le difficoltà nel far comprendere l'importanza del tema della ciclabilità verso la città ed i cittadini. "Molti vedevano le piste ciclabili come un ostacolo alla normale viabilità — ha argomentato Totaro — ma l’esempio della pista ciclabile a Sambuceto, che io stesso ho progettato, è lampante: se prima in molti erano restii all'opera, ora, con la nuova pista ciclopedonale e il restringimento della carreggiata, non solo i veicoli vanno a velocità più moderata, ma i pedoni hanno molto più spazio per camminare e ognuno si sente più sicuro in strada".

L'assessore all'Urbanistica Gianni Totaro

 

Per quanto riguarda Ortona — ha continuato l'assessore all'Urbanistica —, sia per proprio merito che grazie alla sua posizione strategica, la Città ha visto nascere sul proprio territorio una pista ciclopedonale molto importante. Abbiamo preso coscienza come amministrazione di questa opportunità e stiamo lavorando in questo senso sviluppando anche un progetto di ciclabilità all'interno di Ortona, che vada poi a modificare o a integrarsi con quello veicolare, vista la molta sensibilità al tema da parte dei cittadini. Per fare questo stiamo cercando di intercettare ogni genere di finanziamento".

 

L'architetto Gianni Totaro ha mostrato poi alcune slide del progetto in questione: "Il nuovo tracciato di pista ciclabile che stiamo ideando dovrà partire dal Castello, passando su via Monte Maiella e poi, con percorsi alternativi, giungere fino allo Stadio, consentendo così di transitare al fianco delle scuole. Dalla zona stadio, il percorso ciclabile dovrà poi arrivare fino al quartiere di Fonte Grande. Per realizzare quest'ultimo tratto, il più complesso dal punto di vista costruttivo, anziché realizzare un viadotto che avrebbe un costo di 5 milioni di euro per le casse comunali, abbiamo pensato ad un sistema di rampe ciclopedonali che attraversi tutto il fondovalle fino all'Ospedale. La pista, così come ideata, dovrebbe estendersi per 4km a fronte di un costo tra i 500 ed i 600 mila euro".

"La volontà di realizzare quest'opera da parte dell'amministrazione è forte, — prosegue Totaro — e anche nel caso non dovessimo riuscire a trovare le opportunità di finanziamento, potremmo pensare di impegnare le casse comunali. L'altra ipotesi sarebbe quella di attenuare invece interventi infrastrutturali attraverso riorganizzazioni del traffico. Qui si inserisce la questione del tracciato ferroviario Sangritana, in disuso da vent'anni, che potrebbe essere riconvertito. Nel Prg da poco adottato, faremo un'osservazione d'ufficio dove caleremo proprio la possibilità di riqualificare quello spazio, creando la possibilità di una pista ciclabile o di un percorso veicolare alternativo a via della Libertà, che, magari con un restringimento della carreggiata ed un solo senso di marcia, potrebbe contenere una pista ciclabile. Stiamo ora attendendo la nuova amministrazione regionale per avviare un dialogo e ottenere questo spazio, attualmente di loro competenza".

 

"Oltre tutto questo — ha concluso Gianni Totaro — stiamo lavorando per il proseguimento dell'attuale pista ciclabile lungo la costa, ed abbiamo ottenuto un finanziamento di 1,8 milioni di euro per il tratto che va dal Castello fino al Riccio, passando dai Ripari di Giobbe e Ferruccio".

 

Ha poi preso parte al discorso Rocco Micucci, sindaco di Rapino, che ha mostrato come i progetti ideati dalla sua amministrazione "Pedibus" e "Ciclobus" per il trasporto scolastico, stiano avendo un forte impatto positivo sulla viabilità cittadina. In maniera sostenibile, Pedibus e Ciclobus nascono con il fine di accompagnare a piedi e in bicicletta i bambini a scuola e nel ritorno a casa, in sostituzione ai tradizionali mezzi veicolari, attraverso la realizzazione di carovane umane guidate da adulti in percorsi prestabiliti con capilinea, fermate e orari. Per coloro che parteciperanno al Pedibus o al Bicibus inoltre è prevista da parte del Comune la sospensione del pagamento del trasporto scolastico.

Il sindaco di Rapino Rocco Micucci

 

"La mia amministrazione — ha spiegato Micucci —, pur non disponendo di chilometri di piste ciclabili vere e proprie, ha promosso e sta promuovendo molteplici interventi diretti alla mobilità sostenibile come la limitazione della velocità a 30 km orari all’interno del paese, l’acquisto di un auto ibrida, parcheggi dedicati ai ciclisti, due Bike charging stations con una decina di bici e mountain bike a pedalata assistita ed incentivi alle attività locali per realizzare investimenti per l’accoglienza dei cicloturisti".

 

Potete consultare i progetti "Pedibus" e "Ciclobus" del comune di Rapino qui.

 

Hanno concluso infine l'incontro le esperienze vissute e raccontate in prima persona da Rocco Tucci, cicloamatore ortonese, distintosi in numerosi viaggi in bicicletta tra Santiago de Campostela, Lourdes ed Italia. La sua testimonianza ha messo in evidenza come "La bicicletta non sia solo un semplice mezzo di trasporto ma un'opportunità per vivere esperienze altrimenti irripetibili".

 Rocco Tucci

 

 

 

 

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Commenti

Ultime dal blog

Lunedì 4 maggio sarà il lunedì di Perdono ma anche il fatidico momento dell'allentamento del lockdown. Cosa cambierà?

03/05/2020

Mes e eurobond: cosa sono?

24/04/2020

Cimitero di Ortona: lo sdegno di un turista, non basta la manutenzione fatta

05/11/2019

1/2
Please reload

  • Grey Facebook Icon
  • Twitter
  • Instagram
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con cadenza periodica né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001
© Copyright 2018 66026ilblog · Tutti i diritti sono riservati ·