Cristiana Canosa lancia il suo appello alla politica ortonese: “Mi candido ma non basto solo io. Tutti per uno, ora uniamo le forze per l’Abruzzo con Legnini”

24/12/2018

Dopo la recente notizia sulla sua candidatura alle Regionali, Cristiana Canosa ha confermato al nostro Blog la sua scelta di scendere in campo a sostegno di Giovanni Legnini, secondo l’indicazione “espressa all’unanimità” dal Pd ortonese, partito nel quale “è iniziato un nuovo corso” perché, ci dice, “a Nadia Di Sipio in Consiglio comunale si aggiunge Laura Iubatti, una persona che stimo molto, una grande lavoratrice che sicuramente darà impulso al Pd di Ortona”. Nell’intervista la Canosa lancia un appello alla politica ortonese, facendo anche qualche nome, affinché ci siano più candidature a sostegno dell’ex vicepresidente del Csm. “La generosa candidatura di Legnini ci ha rimesso in cammino. Senza di lui non ci saremmo messi sulla strada. Ora tocca a tutti noi!”

Dopo la candidatura al Comune e al Senato ora ci riprova con le Regionali. È fiduciosa?

 

Il mio non è un calcolo meramente politico perché penso che la candidatura di Legnini sia il risultato di una straordinaria generosità e a supporto di questa candidatura deve corrispondere una straordinaria generosità da parte di tutti. Tanto per capirci, seguendo il modello di Tommaso Coletti quando, dato per sfavorito, in Provincia vinse contro Mauro Febbo, proprio perché si unirono tutti a sostegno della sua candidatura. Anche in questo caso, comportarsi da vera squadra al fianco di Legnini, farà la differenza.

 

Quindi dobbiamo aspettarci altri candidati per il Pd di Ortona?

 

Spero si mettano a disposizione di Legnini tutte le personalità di Ortona che hanno consenso politico. Il Pd ortonese ha già scelto me, ma spero che emergano anche altri candidati in Città per sostenere una proposta politica che, oltre ad essere la migliore è la più autorevole. Sabato scorso, durante la sua presentazione a Pescara, Giovanni ha chiesto a tutti il massimo dell'impegno. Io ci sono. Ma non basto solo io ad Ortona.

 

Le viene in mente qualche possibile candidato ortonese?

 

Potrei fare diversi nomi. Giorgio Marchegiano, ad esempio, ha avuto uno straordinario risultato nell'ultima tornata elettorale e potrebbe coinvolgere un bacino elettorale che si riconosce in lui. Così come Gianluca Coletti, anche lui candidato sindaco nelle ultime amministrative, dove ha ottenuto un buon risultato personale. Ma penso anche a personalità come Ilario Cocciola, che ha coordinato la lista ‘Ortona Bene Comune’ e che continua a godere di consenso presso la Città. Poi ci sono figure come Alessandro Scarlatto, Giannicola Di Carlo ed altre ancora, di rilievo e capaci di attrarre consenso, che spero si mettano in moto dando la propria disponibilità a sostenere a livello elettorale la candidatura di Giovanni Legnini, andando oltre le ambizioni personali di ognuno.

 

Perché sono importanti per lei questi nomi che ha citato?

 

Ognuno di loro ha un elettorato di riferimento a cui rappresentare questo progetto politico e in questo modo Ortona potrebbe dare un contributo fondamentale alla vittoria di Legnini e al futuro dell'Abruzzo. Pensiamo a Lanciano che addirittura schiera tre candidati della stessa amministrazione comunale, proprio perché sono interlocutori di elettorati diversi. Ortona non deve essere da meno.

 

Tutti i nomi che ha citato però, a parte Marchegiano (che è in minoranza), sono tutti fuori dal Consiglio comunale. C’è qualche consigliere comunale su cui punterebbe, magari per arrivare nelle contrade?

 

Ogni consigliere comunale ha consenso e possibilità. Ripeto quello che ho già sostenuto: spero che si candidino in moltissimi perché Giovanni Legnini e l’Abruzzo hanno bisogno di tutti noi.

 

Lei non crede che correre col simbolo del Pd possa essere per certi versi limitante?

 

Sono una dirigente nazionale del Partito Democratico e in un momento del genere di crisi d’identità e di consensi mi spetta, come a tutti gli altri membri, un compito improbo. Molti miei sostenitori mi hanno addirittura consigliato di non candidarmi col Pd, ma l’appartenenza non si baratta.

 

Pensa che Legnini possa anche essere l’uomo per il rilancio del Pd in Abruzzo?

 

Sono stata sempre una sostenitrice del leaderismo, cioè della necessità di un vertice che faccia sintesi, ma le esperienze negative degli ultimi anni mi hanno convinto che anche il leader più illuminato abbia bisogno di un gruppo che lo supporti e lo faccia riflettere. In quest’ottica quindi penso di sì, visto il clima di condivisione col quale Giovanni sta gestendo la partita delle Regionali.

La candidatura di Legnini può essere vista in un certo senso, da parte vostra, come un modo per arginare il Movimento 5 Stelle in Abruzzo?

 

Secondo me un valido progetto elettorale per l’Abruzzo passa da una coalizione e non da un solo partito o una sola lista. È sbagliato il loro concetto di isolamento, continuando a sostenere che una sola forza politica possa bastare a se stessa. Per me non è una proposta valida. Serve un gruppo in cui ognuno metta del proprio meglio.

 

Il centrodestra non spaventa il Partito Democratico?

 

Il centrodestra è forte grazie alla Lega, soprattutto a livello mediatico. Ma in una competizione elettorale come quella regionale c’è un’importante fetta di voto di relazione, che può fare la differenza, grazie ai candidati sul territorio sui quali contiamo fortemente.

 

Si aspetta personalmente un sostegno da parte dell’amministrazione comunale, data la vostra collaborazione in ambito di manifestazioni?

 

Penso che l’amministrazione Castiglione sia puramente civica. Faccio parte del Comitato solo perché il Sindaco mi ha messo in condizione di fare qualcosa per la mia Città, e non me lo ha chiesto solo lui ma anche commercianti e operatori del settore. Tra l’altro, quando ho organizzato ‘Ideale’ le regionali non erano ancora un tema di ragionamento. Ora è facile associare a ogni azione che si compie l’aspettativa di volerne trarre dei benefici. Sono due campi diversi. Ad esempio, anche l’associazione ‘AbruzzoLab’, che fa riferimento a Marchegiano, fa delle cose per Ortona: da ultimo la presentazione del sito sulla Battaglia di Ortona messo a punto grazie alla straordinaria professionalità di Domenico Di Francescantonio. Questa è la prova che tutte le forze cittadine che si mettono a disposizione per la comunità possono avere voce in capitolo, e da me sono ben viste. Dopodiché, per quanto riguarda le Regionali, il Sindaco saprà valutare la migliore offerta per la presidenza della Regione, il miglior programma e le migliori prospettive per Ortona. Per quanto mi riguarda, il consenso lo chiedo sempre direttamente ai cittadini.

 

Proverà comunque a convincere Castiglione a sostenere lei e Legnini?

 

In verità Giovanni Legnini ha già chiarito che i sindaci saranno i suoi primi interlocutori. Infatti, lo hanno praticamente candidato loro stessi con numerosi appelli. Gli altri li convinceremo con i programmi, con i metodi, con il lavoro, con i fatti. Sul mio conto posso dire che il risultato personale non sarà importante perché conta solo il progetto che dobbiamo abbracciare. E comunque, non penso che la mia elezione possa dipendere dai voti di Leo Castiglione. Dobbiamo metterci tutti in cammino, in viaggio, con lo spirito della poesia ‘Itaca’ di Kavafis, secondo cui non importa né il viaggio né la meta ma solo il modo in cui si affronta il viaggio stesso.

 

Questo progetto inclusivo dovrà fermarsi alle regionali oppure suggerisce che vada oltre?

 

Non suggerisco niente a nessuno, ho stima delle persone di cui ho parlato prima e ne riconosco un certo appeal politico su bacini elettorali a cui personalmente non riuscirei ad attingere. Ritengo siano delle ricchezze sul territorio, e non solo per il centrosinistra ma per l’Abruzzo in generale, perché hanno competenze, capacità e seguito. Questo potrà diventare anche un progetto futuro per altri appuntamenti elettorali? Perché no. Ma ora dobbiamo riacquistare un senso di comunità mettendoci intorno a chi la scorsa settimana, dal palco dell’ex Cofa di Pescara, ci ha spiegato che non esiste più un re che ci governa tutti, ma deve esistere un gruppo che con generosità e capacità di lavoro può raggiungere i suoi obiettivi.

 

Per quanto riguarda la sua attuale attività su Ortona, come si trova a lavorare con il nuovo Comitato Manifestazioni?

 

Il nuovo Comitato è composto da persone dalle idee politiche più diverse. Ci accomuna la voglia di fare. Mi piacerebbe realizzare a Ortona quello che ho fatto altrove. Sono certa che riusciremo a riportare gente in città. 

 

Avete già in mente qualcosa?

 

Il nuovo Comitato può rappresentare una svolta per la Città. Lanceremo un evento per il Lunedì di Pasqua, che vogliamo rendere il più importante d’Abruzzo, e registreremo per quell’occasione il marchio chiamato “Ortona Street Food”. Fra le altre iniziative che vogliamo concretizzare c’è poi quella di prolungare le feste del Perdono ad una settimana. Inoltre, presenteremo il cartellone estivo già a marzo, così da mettere nelle migliori condizioni le strutture ricettive, che potranno proporre ai turisti, che sceglieranno Ortona come meta delle loro vacanze, eventi già calendarizzati. Daremo anche il via al “Festival del Noir” che coinvolgerà il mondo della scrittura e parallelamente collaboreremo con l’”Accademia dello Spettacolo” per un appuntamento fisso con un nuovo “Teatro all’aperto”. Abbiamo già scritto il programma che presenteremo a breve alla Città, lanciando un sacco di idee nuove e andando oltre i soliti concerti da centinaia di migliaia di euro. Queste sono solo alcune delle cose che abbiamo in mente e di certo non faccio questo per un tornaconto personale di voti.

 

 

 

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Commenti

Ultime dal blog

Cimitero di Ortona: lo sdegno di un turista, non basta la manutenzione fatta

05/11/2019

Cos'è successo durante il Consiglio comunale del 13 luglio

16/07/2019

Affidata la manutenzione della riserva di Punta dell’Acquabella all'associazione "Agape Cristiana"

16/07/2019

1/2
Please reload

  • Grey Facebook Icon
  • Twitter
  • Instagram
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con cadenza periodica né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001
© Copyright 2018 66026ilblog · Tutti i diritti sono riservati ·