Esclusa dalla circoscrizione di Chieti la lista ‘Abruzzo Insieme’ in cui è candidato Giorgio Marchegiano. Presentato ricorso da Di Matteo

14/01/2019

17/1 - ULTIMO AGGIORNAMENTO CORRELATO: Regionali, riammessa la lista di Marchegiano. Il leader di 'Abruzzo Insieme' Di Matteo: "Giustizia è fatta". Marchegiano: "Sapevamo di non aver fatto errori"

 

14/1 - A poche ore dalla consegna delle liste, si sono accesi i riflettori su "Abruzzo Insieme", lista che fa capo a Donato Di Matteo, la quale è stata esclusa oggi lunedì 14 gennaio dalla circoscrizione di Chieti, in seguito al ricorso presentato da Carlo Masci, consigliere comunale di Pescara per Forza Italia. Oggetto della contesa il logo presentato, di cui proprio Carlo Masci è da tempo il titolare e che appare molto simile nel logo in basso di "Abruzzo Insieme". Tra i candidati presenti nella lista anche Giorgio Marchegiano, la cui candidatura ora è a rischio. Intanto la lista ha presentato ricorso al Comitato Elettorale di Garanzia, presso la Corte d'Appello, che si pronuncerà nei prossimi giorni: "Abruzzo Insieme si batterà in tutte le sedi per poter esercitare il diritto a poter partecipare con le sue liste alle elezioni del 10 febbraio"

 "Questo simbolo rappresenta decine di migliaia di cittadini abruzzesi, che l'hanno votato sempre nell'area liberale e moderata del centro-destra. In Abruzzo tutti sanno che questo simbolo è riferibile a Carlo Masci. Legnini e Di Matteo, che hanno nascosto il loro simbolo del PD, stanno utilizzando il simbolo Abruzzo Futuro senza alcuna autorizzazione da parte mia, che ne sono il legittimo proprietario e utilizzatore — ha commentato Masci con un comunicato su Facebook questa mattina. 

 

"La mia istanza e' stata appena accolta dalla commissione elettorale — prosegue Masci — perché Di Matteo non poteva utilizzare il mio logo senza la mia autorizzazione, cioè quella del capo di partito. Per presentarsi alle elezioni non ha raccolto le firme perché autorizzato da Di Dalmazio a utilizzarlo visto che fu eletto con la mia lista a Teramo cinque anni fa. Ma per utilizzare il simbolo, questo ho sostenuto, non basta l'autorizzazione del capogruppo e la Commissione mi ha dato ragione".

 

 

La lista “Abruzzo Insieme” ha già presentato ricorso al Collegio elettorale di Garanzia, presso la Corte d’Appello, che assumerà nei prossimi giorni una decisione definitiva. Si legge così in una nota stampa emessa dal movimento civico:

 

La lista “Abruzzo Insieme” è stata regolarmente ammessa da tre uffici centrali circoscrizionali di Pescara, Teramo e l’Aquila ed incredibilmente esclusa, pur in presenza di identica documentazione, solo da quella di Chieti, dopo una prima decisione d’ammissione. 
La decisione dell'ufficio elettorale circoscrizionale di Chieti è stata resa nota dal ricorrente Carlo Masci sulla sua pagina Facebook, incomprensibilmente prima che la stessa  fosse stata resa nota alla lista interessata.
Le affermazioni di Carlo Masci, oltre ad essere gravissime e diffamatorie, non trovano alcun riscontro neanche nella decisione emessa in autotutela dallo stesso ufficio circoscrizionale di Chieti, che ha disposto l'esclusione sulla base di una motivazione formale riguardante la legittimazione dell'ufficio competente della Regione Abruzzo a rilasciare l'attestazione prevista dalla legge. 
La lista “Abruzzo Insieme” è stata presentata nel pieno rispetto delle procedure previste dalla legge regionale e dagli uffici amministrativi della Regione Abruzzo. Le identiche procedure sono state adottate da altre liste civiche che sono state regolarmente ammesse alla competizione elettorale. 
La lista “Abruzzo Insieme” ha già presentato ricorso al Collegio elettorale di Garanzia, presso la Corte d’Appello, che assumerà nei prossimi giorni una decisione definitiva.
Abruzzo Insieme ha agito nel pieno rispetto della legge e della procedura amministrativa, e si batterà in tutte le sedi per poter esercitare il diritto a poter partecipare con le quattro liste provinciali alla competizione elettorale del 10 febbraio, a sostegno del candidato presidente Giovanni Legnini.

 Donato Di Matteo

 

🔄Articolo in aggiornamento


↘Qui tutti i candidati ortonesi alle regionali e le liste di riferimento

 

 

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