"Piazza degli Eroi Canadesi, già Piazza Plebiscito" è realtà. La conferenza stampa dell'amministrazione comunale

13/02/2019

"Piazza degli Eroi Canadesi, già piazza Plebiscito" è realtà. Lo annuncia lo stesso sindaco Leo Castiglione, durante la conferenza stampa indetta questa mattina presso l'aula consiliare del Comune in via Cavour. E non solo: alla nuova denominazione della piazza seguirà una riqualifica della stessa, con un progetto in fase di ultimazione che prevedrà lo spostamento dei parcheggi verso il parcheggio Ciavocco e la rimodulazione di tutta l'area del centro storico.

 

ORTONA, 13 febbraio — Con un conferenza stampa indetta presso l'aula consiliare del Comune di Ortona, l'amministrazione Castiglione annuncia l'esito favorevole sulla questione anche da parte del Prefetto, che rende così la nuova denominazione di piazza Plebiscito in "Piazza degli Eroi Canadesi, già piazza Plebiscito" un dato di fatto. Ad annunciarlo sono congiuntamente i consiglieri comunali Antonello Di Deo, Fabrizio Leonzio (presidente della Commissione Toponomastica), Alessandra Nervegna, Luigi Polidoro (promotore dell'iniziativa nel Consiglio Comunale del 29 settembre 2018) e il sindaco Leo Castiglione. Alla conferenza presenti anche alcuni ragazzi provenienti dalle classi dell'Istituto Tecnico Nautico di Ortona.


"Si scrive finalmente una pagina importante nel percorso millenario della nostra Città" commenta il Primo cittadino ortonese emozionato. "Riconosciamo al popolo canadese la gratitudine di tutta la nostra comunità — prosegue Castiglione — e proprio nell'occasione del 75esimo anniversario della Battaglia di Ortona questo riconoscimento assume un valore ancora più grande e significativo. Sarà sicuramente motivo di vanto e simbolo di unione tra le due comunità. Partendo dalla storia credo si possa dar maggior valore ad un percorso di crescita delle due comunità sia a livello storico, culturale, sociale ed anche, con l'impegno di tutti, a livello economico".

"Voglio sottolineare inoltre la correttezza nella procedura — aggiunge il Primo Cittadino, facendo riferimento ad alcuni attacchi ricevuti da parte dell'opposizione — partita dall'istanza del consigliere Luigi Polidoro il 29 settembre scorso, e come questa amministrazione abbia lavorato insieme a tutto il Consiglio comunale ed insieme al Consiglio ha preso le sue decisioni nel pieno rispetto dei principi della democrazia. Questa scelta rappresenta un valore aggiunto alla nostra comunità e ci proietta in un percorso di crescita e simbiosi con il popolo canadese".

 

 

Ad intervenire è poi Luigi Polidoro: "Sono felice ed orgoglioso che questa mia intuizione, il mio ordine del giorno che ho portato a settembre in Consiglio comunale, abbia attivato l'iter che ci permette oggi di riconoscere finalmente al popolo canadese quanto fatto per la nostra Città. L’idea è nata dalla consapevolezza che il Canada ha dedicato alla città di Ortona numerosi e importanti luoghi pubblici e purtroppo la Battaglia di Ortona non aveva lasciato invece nella toponimia ortonese nessuna traccia, se non labili segnali in qualche zona decentrata. Mi sembrava importante dunque dare un tributo a questi 1600 e più giovani che hanno sacrificato la loro vita per liberare la nostra Città".

 

Prende poi parola anche Fabrizio Leonzio, presidente della Commissione Toponomastica: "È stato un percorso abbastanza conteso e voglio ringraziare anche i Consiglieri di minoranza che fanno parte della Commissione Toponomastica, i quali, con le loro idee seppure diverse dalle nostre, hanno contribuito a compiere un ottimo lavoro riconosciuto anche dalla Prefettura. Stiamo lavorando per portare a compimento anche altre istanze a livello toponomastico, pervenuteci da moltissimi cittadini. È nostra intenzione, entro questa legislatura, di portare a termine un discorso di toponomastica che purtroppo si è visto scavalcato da altre priorità, sia dalle amministrazioni precedenti sia da quella attuale. Il mio impegno, e quello della Commissione, sarà quindi quello di portare a compimento anche le altre istanze dei cittadini". 

 

 

"Nulla comporterà in termini economici il cambio di denominazione — conclude Castiglione — sia per i residenti che per le varie attività commerciali. Non ci sarà nessuna richiesta di contributo per nessun tipo di documento perchè tutto verrà fatto in maniera telematica attraverso i vari uffici. Per quanto riguarda i commercianti, comunicheremo alla Camera di Commercio l’elenco di tutte le attività interessate al cambio di toponimo".


"Stiamo già lavorando sul nuovo progetto di riqualificazione della piazza e lo presenteremo appena sarà completato contestualmente alla celebrazione per il nuovo toponimo. Daremo una nuova mobilità alla piazza e nuova vita al parcheggio Ciavocco e al Corso Matteotti. Sarà un discorso organico in cui tutte queste parti saranno rimodulate e ridaranno nuovo impulso sia alla vita economica-commerciale della Città ma anche a quella sociale, permettendoci di creare degli spazi che vanno incontro alle esigenze delle famiglie e soprattutto dei ragazzi. Stiamo lavorando anche alla riapertura del parcheggio Ciavocco, altra necessità fondamentale per la nostra Città".

Ad una nostra domanda, se sia possibile o meno la pedonalizzazione totale della piazza, Leo Castiglione risponde dicendo: "Abbiamo idea di realizzare un'area pedonale, ed il primo passo è stato levare da lì i pullman. Non voglio sbilanciarmi ma una piazza che avrà un accesso diretto a Corso Matteotti, che con un'altra scalinata potrà permettere l'arrivo sino alla Passeggiata Orientale, passando per piazza San Tommaso, nell'arco di 300-400 metri permetterà di ripensare a quegli spazi in maniera completamente diversa. Abbiamo un'idea su cui stiamo lavorando che ci permetterà di ridare alla Città e a quella zona un centro storico "vero".

 

 

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