Schiazza: "Gestione degli impianti sportivi: fallimentare la scelta del sindaco Castiglione, rassegni le dimissioni"

01/05/2019

"Scandalosa azione politica del sindaco Leo Castiglione con la delega allo Sport: la sua sciagurata scelta di affidare ai privati la gestione dei principali centri sportivi di Ortona avrà ripercussioni gravissime nel mondo dello Sport".

 

A parlare con toni molto forti è Simonetta Schiazza, ex assessore allo Sport, che denuncia "l’assoluto immobilismo" in questi anni di amministrazione Castiglione: “Un assessore che fino ad ora non ha investito un solo euro nello sport (tranne una fantomatica piscina da realizzarsi a Fonte Grande senza soldi veri) ma che al contrario ha pensato bene di affidare a privati le nostre strutture pubbliche (Incapacità? Disinteresse? Mancanza di progettualità?), lavandosi letteralmente le mani di un comparto importante della nostra comunità dai punti di vista sportivo, economico e sociale. Gli unici investimenti in quasi tre anni di amministrazione, portano la mia firma. Tramite il Credito Sportivo infatti sono stati effettuati due lavori importantissimi: l’illuminazione a led del palazzetto di via Papa Giovanni e l’antincendio a quello di Caldari. Questi ultimi, eseguiti con quasi tre anni di ritardo rispetto alla stanziamento da me ottenuto, hanno provocato moltissime difficoltà alle società che usano quella struttura, in particolare la  Gio Basket e Tombesi under 18, buttate fuori in pieno svolgimento di campionati minori e che oggi devono portare i bambini a Miglianico per la totale assenza di programmazione concertata. Ho più volte criticato la sua politica perché prevedevo le immancabili ripercussioni di tale scelta".

 

"E’ di questi giorni infatti — continua la Schiazza — la dolorosa notizia che la Tombesi C5, dopo aver raggiunto con sacrifici economici altissimi l’obiettivo dei play-off per salire in A1, non potrà disputare in casa le delicatissime partite in quanto il palazzetto non è disponibile per i giorni 11 e 25 maggio. La società, che ha in gestione la struttura sino al prossimo 31 maggio 2019, ha preso impegni per altri eventi sportivi programmati ovviamente prima del verdetto “play-off”. E’ vero che non erano certi, ma sicuramente prevedibili! Un incidente grave come questo non doveva accadere. Se Castiglione avesse conservato la gestione diretta dell’impianto, con una seria e capace attività amministrativa, doveva e poteva evitare questa deplorevole situazione. Invece dovremo ringraziare il Comune di Pescara o Chieti se potranno mettere a disposizione della Tombesi, un palazzetto per continuare ad inseguire un traguardo mai raggiunto ad Ortona: la serie A1. Tutti sanno quanto sia importante la presenza del pubblico locale in appuntamenti così delicati e la società, pur di far sentire alla squadra la vicinanza della cittadinanza, ha deciso di consentire l’ingresso gratuito nella struttura che vorrà ospitarli".

 

"La verità è che — conclude l'ex-Assessore nella precedente Giunta d'Ottavio — l’assessore allo Sport Leo Castiglione in questi anni non ha lavorato un solo minuto per programmare, investire ed aiutare le tantissime realtà ortonesi. Si è limitato solo a fare “lo spettatore” sugli spalti, declinando ogni responsabilità politico-amministrativa. Una città come Ortona, con realtà sportive di assoluto prestigio merita un amministratore capace e competente".

 

 

 

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