Lunedì 4 maggio sarà il lunedì di Perdono ma anche il fatidico momento dell'allentamento del lockdown. Cosa cambierà?

03/05/2020

Con il lunedì di Perdono inizia anche la “fase 2”. Più libertà di movimento e attività commerciali aperte pur essendo un giorno festivo per Ortona.

 

Domani, lunedì 4 maggio, sarà un Perdono fantasma: niente “struscio”, niente giostre, niente bancarelle, niente corteo, nessuna funzione religiosa. Il caso vuole, però, che la festa patronale ortonese cada in corrispondenza dell’inizio della “fase 2” disposta dall’ultimo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (il Dpcm del 26 aprile). Decreto che, come sappiamo, segna la fine del lockdown per come lo abbiamo vissuto sino ad ora; o meglio, fino alla 23:59 di oggi. Inoltre, per effetto di un'ordinanza del Presidente della Regione Abruzzo (la n. 52 del 30 aprile) le attività commerciali (ma non tutte!) potranno restare aperte nonostante ad Ortona domani sia, appunto, un giorno festivo.

 

Aperta la basilica di San Tommaso dalle 16 alle 18 di oggi 3 maggio. Nella giornata di oggi, invece, la cattedrale del Patrono sarà aperta dalle 16 alle 18 per poter far visita al Santo, come annunciato dal vescovo Emidio Cipollone. Secondo il Dpcm sia della fase 1 che della fase 2, le chiese possono aprire al pubblico purché non si favoriscano assembramenti (quindi non si celebrano le messe). Abbiamo contattato don Pino, il quale assicura che saranno rispettate tutte le misure anti-contagio e che saranno garantiti i dovuti controlli. Perciò ci sarà la fila all'ingresso, entrata ed uscita differenti e l'obbligo di mascherina. "Uno alla volta si entra, si fa una preghiera e si esce", ha sintetizzato il Parroco.

 

 

Ma cerchiamo di fare ordine e vediamo nel dettaglio cosa si potrà fare il lunedì di Perdono nel rispetto delle regole.

 

Supermercati, ipermercati e altri negozi aperti. A Perdono siamo abituati a vedere tutto chiuso (perché è festa) eccetto bar, gelaterie e ristoranti ma con tante bancarelle sparse per il centro storico. Quest’anno, invece: bar, gelaterie e ristoranti restano chiusi al pubblico (perché la fase 2 non ne prevede la riapertura ma solo la possibilità di effettuare consegne a domicilio); le bancarelle sono ovviamente vietate; possono restare aperte tutte quelle attività commerciali che non hanno mai abbassato la saracinesca dall’inizio della pandemia. Il senso dell'ordinanza è, infatti, quello di consentire a queste attività di aprire pur essendo un giorno festivo per la Città. Per fare un esempio, un’attività commerciale come l’Iper potrà (come di fatto farà) restare aperta anche a Perdono. Naturalmente, l’ingresso in questi luoghi resta contingentato e individuale, quindi vi si potrà entrare sempre facendo la fila e munendosi di mascherina.

 

Ecco il punto dell’ordinanza del Presidente della Regione che dà la possibilità alle “attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità” di restare aperti anche domani 4 maggio.

 

 

Ed ecco l’elenco delle attività commerciali che, sul territorio di Ortona, potranno essere aperte pur essendo, appunto, un giorno festivo.

In alto l’Allegato 1 al Dpcm del 10 aprile (questa lista è identica nell’allegato al Dpcm del 26 aprile eccetto per la voce “Commercio al dettaglio di fiori, piante, semi e fertilizzanti”, che vi si aggiunge alla fine)

 

Parchi chiusi ma ciclopedonale e molo percorribili. Il sindaco Leo Castiglione, come annunciato dalla pagina Facebook del Comune di Ortona, firmerà nelle prossime ore un’ordinanza con la quale manterrà chiusi i parchi pubblici ortonesi anche nella fase 2, così com’è sempre stato dall’inizio dell’emergenza, quindi anche a Perdono. La pista ciclabile e il molo Sud, invece, saranno percorribili a partire dal 4 maggio. Il Dpcm sulla fase 2 ha eliminato, infatti, il limite di 200 metri dalla propria abitazione per svolgere attività sportive e attività motorie purché lo si faccia da soli e, soprattutto, mantenendo le dovute distanze anti-contagio (almeno 2 metri per l’attività sportiva e almeno 1 metro per le altre attività, come da Decreto). Si possono svolgere queste attività solo individualmente, a meno che non si debbano accompagnare minori o persone non completamente autosufficienti. Il Comune, in ogni caso, fa sapere che apporrà a ridosso di questi luoghi, apposita segnaletica per ricordare a tutti le misure di sicurezza da adottare.

 

Visite a persone care consentite ma con la raccomandazione di limitarle al massimo. È stato chiarito sul sito del Governo il significato di “congiunti” cui fa riferimento l’ultimo Dpcm sulla fase 2. Questi sono “i coniugi, i partner conviventi, i partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, nonché i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge)”. Tradotto in parole povere, si può far visita ai propri “cari” che non vivono con noi, anche se questi non sono propriamente nostri parenti (sembrano però non ricompresi gli amici stretti). Ma il Governo aggiunge due avvertenze: (1) limitare al massimo gli incontri con persone non conviventi, poiché questo aumenta il rischio di contagio e (2) osservare anche in questi casi il divieto di assembramento, il distanziamento interpersonale di almeno un metro e l’obbligo di usare le mascherine. Quindi è rimesso al buon senso di ognuno moderarsi quanto meno sulla quantità degli spostamenti dettati da questa motivazione, per il bene di tutti.

 

Per spostarsi è opportuno servirsi ancora dell’autocertificazione. Il modulo per l’autocertificazione è scaricabile qui dal sito del Ministero dell’Interno. Visto che al momento non ci sono stati aggiornamenti ufficiali in tema di autocertificazione, è bene quindi tenere presente il modulo utilizzato sino ad ora e, in caso di spostamento per “visita a congiunti”, scrivere ciò al suo interno nello spazio vuoto, barrando la voce "situazioni di necessità e urgenza", senza indicare le generalità di chi si vuole incontrare.

 

👉🏻Vi consigliamo di dare un’occhiata alle FAQ del Governo sulla fase 2.

 

❓Se dopo aver letto questo articolo avete delle domande, non esitate a porcele nei commenti qui in basso. Cercheremo di rispondervi nella maniera più completa possibile.

 

Il video pubblicato dal sindaco Leo Castiglione questa mattina a riguardo dell'inizio della "fase 2"

 

 

 

 

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Commenti

Ultime dal blog

Lunedì 4 maggio sarà il lunedì di Perdono ma anche il fatidico momento dell'allentamento del lockdown. Cosa cambierà?

03/05/2020

Mes e eurobond: cosa sono?

24/04/2020

Cimitero di Ortona: lo sdegno di un turista, non basta la manutenzione fatta

05/11/2019

1/2
Please reload

  • Grey Facebook Icon
  • Twitter
  • Instagram
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con cadenza periodica né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001
© Copyright 2018 66026ilblog · Tutti i diritti sono riservati ·