Parcheggi spiagge: saranno gratuiti per tutta l'estate?

10/06/2020

Nell'estate che stiamo per vivere, l’uso dei mezzi pubblici per raggiungere le spiagge non sarà probabilmente la prima scelta dei cittadini. La ridotta capacità degli autobus in attuazione dei protocolli sanitari sarà, infatti, l'elemento decisivo che spingerà i più a prendere la propria auto in misura maggiore rispetto agli anni precedenti. C'è da chiedersi quindi, considerato anche il fatto che sino alla fine della pandemia l'unico turismo sostenibile sarà quello "di prossimità”: quali sono le misure su cui potrà puntare il Comune di Ortona per favorire in questa stagione estiva da un lato l'attività degli stabilimenti e, dall'altro, cittadini, famiglie e turisti che raggiungeranno in macchina la loro spiaggia preferita?

Stop alle strisce blu per l’intera estate?

L’amministrazione comunale ha già fissato la gratuità dei parcheggi nei lidi ortonesi dal 1º al 30 giugno. I consiglieri di minoranza Giorgio Marchegiano ed Emore Cauti hanno chiesto però, nell’ultimo Consiglio comunale, l’estensione del beneficio all’intera estate 2020 chiedendo fin da subito una proroga dello stop al pagamento dei parcheggi dal 1° luglio in poi. Proposta che è stata bocciata dalla maggioranza, che preferisce prendere tempo ed attendere la scadenza del 30 giugno per decidere cosa fare.

 

Apriamo una piccola parentesi: tre anni fa l'amministrazione comunale ha deciso di aumentare notevolmente il numero dei parcheggi a pagamento nei pressi dei lidi ortonesi Saraceni e Riccio. Le strisce blu hanno un costo di 50 centesimi ad ora e di 5 euro per l’intera giornata. L’impatto economico stimato di questo provvedimento in termini di entrate per il Comune di Ortona è di circa 200 mila euro annui. Una discreta somma se si pensa che il contributo elargito dal Comune per le manifestazioni estive del 2019 è stato di 6 0mila euro.

 

Tornando all'istanza Marchegiano-Cauti portata nell'ultimo Consiglio, durante la discussione sono emerse alcune criticità soprattutto in termini di bilancio. Il fatto di non poter contare su un'entrata di circa 200 mila euro potrebbe tradursi o in una riduzione della spesa in altri campi o in un aumento di altre tariffe. Inoltre, la gratuità sino al 30 giugno e il rischio concreto di un crollo dell'afflusso alle spiagge causa Covid, fanno già pensare ad un minor "gettito", a prescindere da un'eventuale proroga della gratuità. Dal punto di vista dell'amministrazione, insomma, le somme previste devono in qualche modo essere reperite per far quadrare i conti, quantomeno in parità, e chissà se il sindaco Leo Castiglione e la sua Giunta troveranno una soluzione a riguardo.

 

Il punto di vista degli stabilimenti sulla convenienza o meno dei parcheggi gratuiti.

Se per il consumatore non ci sono dubbi circa l'utilità del parcheggio gratuito, c'è da chiedersi quanto, in una situazione di ristagno economico, la questione parcheggi incida sugli affari dei vari gestori balneari, cioè se "il gioco vale la candela".

 

Nel 2017, in risposta ad un quesito specifico del nostro sondaggio fatto a conclusione di quella stagione estiva, i gestori degli stabilimenti non avevano rilevato una grossa differenza in termini negativi di clientela rispetto con la stagione precedente. Da ciò avevamo dedotto che, seppur spendendo qualche euro in più per il pagamento del parcheggio, cittadini e turisti non mostrato l’intenzione di rinunciare alle proprie abitudini estive. Piuttosto, erano state evidenziate ben altre situazioni critiche dagli operatori economici dei lidi ortonesi, come la mancanza di servizi igienici pubblici, di pulizia delle strade e della gestione dell'acqua, addirittura assente in alcune zone.

 

Ma quest'anno? Abbiamo contattato i gestori di alcuni stabilimenti per chiedere loro se la sospensione totale dei parcheggi a pagamento durante la stagione estiva potrebbe giovare in termini di contenimento della perdita di clientela dovuta all'emergenza sanitaria.

 

Quello che è emerso dal confronto con loro è che il parcheggio gratuito non incide in termini negativi sulle attività (ad esempio, sull'affitto degli ombrelloni). L'esperienza degli ultimi tre anni, infatti, li porta ad affermare che il volume della clientela non ha alcuna correlazione con le strisce blu. Sponda Lido Riccio, soprattutto, si deve considerare che molti stabilimenti hanno parcheggi riservati ai propri clienti, per cui il tema è ancor meno sentito. Quest'anno però, anche dal punto di vista del balneatore, puntare sulla gratuità dei parcheggi (o sull'abbassamento dei costi) per tutta l'estate 2020 potrebbe avere la sua utilità, andando indubbiamente a beneficio di quei clienti che si trovano maggiormente in difficoltà a causa dei mesi di lockdown.

 

Insomma, è innegabile che l'eliminazione di quei 5 euro giornalieri potrebbero per molti essere un sollievo economico. Se proprio non s'intende sospendere i parcheggi a pagamento per l'intera estate, l'auspicio è quello che venga quantomeno combinata l'esigenza di risparmio di molti bagnanti con quella delle casse comunali; magari applicando in via eccezionale degli sconti sulle attuali tariffe oppure mettendo in vendita a prezzi convenienti degli abbonamenti.

 

 

Meno ombrelloni causa distanziamento ma non solo: i limiti dell'estate ortonese 2020.

I balneatori hanno approfittato del confronto con il Blog per raccontarci, in generale, quali sono i problemi di questa stagione, che finora ha visto, per vari motivi connessi al Covid, un calo delle prenotazioni anche da parte di clienti storici. 

 

Le criticità del Lido Riccio. La zona litoranea che va dall'Hotel Katia sino all'Hotel Mara ha subito un'erosione della costa di circa venti metri quadrati - afferma il proprietario di un noto stabilimento ortonese - che ha causato la riduzione di uno spazio già diminuito per via del distanziamento imposto dall'emergenza sanitaria. Inoltre, a questo problema legato a cause naturali, si aggiungono quelli della segnaletica stradale e del decoro urbano. Un gestore propone poi la creazione di una postazione di primo intervento medico, al momento assente.

 

Le criticità del Lido Saraceni. Unanime la perplessità dei balneatori per il tempismo con cui è stato rimesso in moto il cantiere per la prosecuzione della pista ciclabile verso Nord. Cantiere che di fatto elimina i circa 50 posti macchina (molti a pagamento, peraltro).

I due cantieri per la pista ciclabile nei pressi del lido Saraceni

 

La problematica comune dei proprietari degli stabilimenti di entrambi i lidi sembra però essere una generale sensazione di mancato coinvolgimento in una visione d'insieme da parte delle istituzioni locali. Come se ad essere assente fosse una sorta di coordinamento generale per delle azioni comuni. Molti affermano di aver avuto comunicazioni poco tempestive per l'applicazione delle nuove norme di sicurezza e agli stabilimenti adiacenti i tratti di spiaggia libera è stata anche proposta la gestione temporanea per operazioni di pulizia ma con limitate possibilità: senza poter piantare ulteriori ombrelloni e fermo restando l’onere di pagare le relative tasse ed eseguire le operazioni di pulizia. Proposta che in molti hanno rifiutato.

 

La polemica del "chi se ne frega".

Durante la discussione sul tema dei parcheggi, nel Consiglio comunale del 5 giugno, gli animi si sono accesi quando l'esponente della minoranza Simonetta Schiazza ha dichiarato di non aver potuto riconfermare il proprio ombrellone presso lo stabilimento di fiducia a causa della situazione economica dovuta dal Coronavirus, portandosi ad esempio di altri concittadini. Premettendo ciò, la Schiazza pregava la maggioranza di accogliere la proposta e rendere i parcheggi gratuiti per tutta l'estate. Purtroppo la discussione, sia in Consiglio che sui social, è scesa nella polemica per via della replica di Saul Montebruno. "Qui parliamo di consiglieri comunali - ha affermato il consigliere di maggioranza Montebruno - e quando un consigliere comunale dice di non aver potuto riprendere l'ombrellone, in maniera molto pacata, dico chissenefrega". Il consigliere ha ricevuto un richiamo formale da parte della Presidente dell'Assise cittadina Simona Rabottini, dopodiché si è scusato. L'eco della polemica però è durato a lungo, distraendo dal vero motivo del dibattito sia il Consiglio comunale - che non è riuscito a raggiungere un accordo sul tema - sia quei cittadini che hanno seguito le vicende.

 

Ciò che resta dopo la polemica.

I parcheggi delle spiagge ortonesi resteranno con certezza gratuiti per l'interno mese di giugno e c'è un incognita sui mesi di luglio ed agosto. L’assessore al Bilancio, Marcello Di Bartolomeo, ha tenuto a precisare che la questione è solo rimandata al 30 giugno, data in cui l’amministrazione si riserverà di decidere se voglia o meno estendere la gratuità dei parcheggi per l'alta stagione. Intanto il 5 giugno è stata rigettata la proposta di delibera a firma Marchegiano-Cauti per estendere fin da subito la gratuità all'intero periodo estivo, convinti che una decisione tempestiva possa consentire una migliore promozione dell'iniziativa.

 

 

 

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