Elezione CdA Sasi, Ortona si astiene

Terzo mandato per il presidente Gianfranco Basterebbe, confermato dai sindaci alla guida della società. Il comune di Ortona si astiene dalla votazione del nuovo Presidente.


L'assemblea dei sindaci, soci della società pubblica Sasi Spa, con 43 voti favorevoli torna a dare fiducia a Basterebbe, già Presidente da sei anni con due mandati. Con l’appoggio dei sindaci del centrosinistra, oltre la metà dei presenti ha detto sì a Basterebbe con un Consiglio d' Amministrazione che risulta così composto: Gianfranco Basterebbe presidente, Corrado Varrati e Graziella Di Filippo consiglieri. “Ringrazio i sindaci per la fiducia che hanno scelto di accordarmi ancora una volta, l'impegno mio e del CdA sarà quello di portare avanti i progetti iniziati e quelli elaborati con il prioritario obiettivo di rendere più efficiente il servizio idrico perché la mancanza d'acqua continua a creare enormi disagi – ha commentato il presidente subito dopo la sua rielezione – comprendo le proteste e i malumori, mi dispiace quando gli attacchi sono strumentali e immeritati. Stiamo facendo davvero tutto il possibile e con gli investimenti previsti, compresi quelli del PNRR, le risposte saranno concrete”.

Durante l’assemblea dei soci si è prima di tutto approvato, a larga maggioranza, il bilancio 2021 della società Sasi, che si è chiuso con cifre positive (un utile di quasi 5 milioni di euro), e poi si è provveduto alla votazione del nuovo CdA della società con tre proposte differenti:

  • La n.1 con Stelio Verna di Guardiagrele, Marianna Del Vecchio e Giuliano Rocco Menna, tutti e due di Casalanguida, sostenuti dalle compagini politiche di Forza Italia.

  • La n.2, sostenuta da Lega e Fratelli d'Italia, con capolista Corrado Varrati, Eufrasia Sciulli e Domenico Pollice, tutti di Gamberale.

  • La n.3, sostenuta da tutto il centrosinistra pronto a sostenere la lista del presidente uscente, che vedeva Gianfranco Basterebbe, 74 anni, Graziella Di Filippo 48 anni di Vasto e Andrea Fini 22, di Casoli.

Dopo la prima votazione che ha visto sconfitta la lista n.1 (alla quale è andato il voto del sindaco Leo Castiglione) si è proceduto, come da regolamento, all'ultima votazione tra la lista numero 2 di Varrati (che aveva incassato il sì di 23 sindaci pari a 26 quote tra cui Lanciano e San Salvo) e la lista n. 3 di Basterebbe (sostenuto da 38 sindaci per 40 quote).


Da precisare che ogni comune ha tanti voti quante le proprie quote azionarie (la Sasi è una Spa, Società per azioni).


Dopo la seconda votazione è stato quindi rieletto il presidente uscente Basterebbe con 43 voti.


Con un post su Facebook, è arrivata la dichiarazione del Sindaco di Ortona a margine di quanto accaduto durante l’assemblea:



Un passaggio però sembra essere poco chiaro dal post: “Purtroppo al ballottaggio sono andate due liste, una del PD e una di Lega e Fratelli d'Italia, che invece sostenevano entrambe la rielezione dell'attuale CdA con Basterebbe presidente.


Questo è vero in parte. È verosimile, secondo la ricostruzione di Castiglione, che Varrati, consigliere nel Cda uscente con Basterebbe, avrebbe dato una certa continuità all’attuale amministrazione Sasi, essendo lo stesso Varrati presente come consigliere nel Cda uscente. D’altra parte, è innegabile come fossero effettivamente due candidati distinti: Basterebbe, presidente uscente appoggiato dal Pd, e Varrati da Lega e FdI.


Da qui le critiche mosse da Angelo Di Nardo, che con un comunicato stampa sui social scrive:


Ci piacerebbe capire invece il senso della sua astensione, che tenta di far passare come voto di protesta. L'impressione è che, in realtà, non voglia pestare i piedi ai suoi sedicenti alleati civici, provenienti da ben definite aree politiche. Così Castiglione si è ritirato in buon ordine lasciando strada aperta alla riconferma di Basterebbe. Insomma a quella gestione della Sasi che lui stesso definisce dannosa per Ortona. La nostra scelta (Varrati, ndr), invece, è stata ben chiara: Fratelli d'Italia e Lega erano e sono davvero per il cambio di passo: nella Sasi e nell'amministrazione cittadina.


La critica arriva anche dal candidato sindaco Ilario Cocciola che sempre su Facebook commenta così:

C’è da aggiungere che la scelta di Leo Castiglione non avrebbe comunque spostato il risultato, visto che Ortona rappresentava 8 voti (equivalenti alle 8 quote del Comune all’interno della Sasi) e la votazione si è conclusa con 43 voti per Basterebbe e 30 per Varrati.


È legittimo chiedersi, in conclusione, se poteva bastare un nuovo presidente per far cambiare passo alla Sasi, o se occorra molto di più per togliere alla Provincia di Chieti la maglia nera italiana in fatto di gestione della risorsa idrica.


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