La storia delle comunali ortonesi dal 1994 al 2017

Ripercorriamo le tappe elettorali di Ortona in attesa dell'election day di domenica 12 giugno in cui i seggi saranno aperti dalle 7 alle 23 per eleggere sindaco e consiglieri comunali che saranno in carica nel quinquennio 2022-2027 e su cinque quesiti referendari sulla giustizia

La prima pagina de La Piazza del 16 giugno 2007, dopo la rielezione di Nicola Fratino


Gli elettori ortonesi hanno votato la prima volta per eleggere il primo cittadino nel 1994, a seguito di una legge nazionale del 1993 che ha disciplinato l’elezione diretta dei sindaci italiani. Prima, infatti, si votava solamente per il consiglio comunale, che provvedeva, una volta insediatosi, ad eleggere un sindaco ed a individuare la sua giunta.


Altra curiosità: dal 1994 sino al 2002 si è votato ogni quattro anni, dopodiché l’intervallo fra una tornata e l’altra è diventato di cinque anni, così com’è oggi.


1994. L’inizio dell’era Puletti.

Le prime elezioni per scegliere contestualmente sindaco e consiglieri comunali si sono tenute il 12 giugno 1994. I candidati alla carica di sindaco erano:


- Gianfrancesco Puletti (Alleanza Nazionale, Lista Area governativa, Insieme per cambiare, Centro cristiano democratico);


- Sergio Tazio Pinelli (Progressisti, Forum e tre civiche senza nome);


- Tommaso Coletti (Partito Popolare Italiano);


- Antonio Pescini (sostenuto da due liste civiche senza nome).


I risultati. Nel 1994 è stato eletto al secondo turno di ballottaggio Puletti con il 53,49% dei consensi (7.444 voti). Al primo turno Puletti aveva raccolto il 47,86% pari a 7.432 voti. Lo sfidante Pinelli, invece, al ballottaggio si è attestato al 46,51% (6.472 voti) mentre al primo turno ha totalizzato 5.690 voti (pari al 36,64%). Gli altri candidati al primo turno si sono piazzati così: Coletti 10,25% (1.591 voti) e Pescini 5,25% (815 voti). Entrambi hanno guadagnato un seggio, con i risultato che tutte le componenti presentatesi agli elettori sono state poi rappresentate in Consiglio Comunale.

Risultati primo turno 1994

Numero di votanti e affluenza. Nel 1994 hanno avuto diritto al voto 22.402 ortonesi. Di questi, al primo turno si sono recati alle urne in 16.283 (72,69%) e, al secondo turno, in 14.327 (63,95%).

Gianfrancesco Puletti nel 2001


1998. La riconferma di Puletti al primo turno.

Il 24 maggio del 1998 i cittadini ortonesi sono stati chiamati nuovamente alle urne. Questi i candidati sindaco che si sono presentati:


- Gianfrancesco Puletti (sindaco uscente, sostenuto dalle liste Alleanza Nazionale, Forza Italia, Cristiano Democratici per la Repubblica, Cristiani Democratici Uniti, Centro Cristiano Democratico e Movimento Sociale Tricolore);


- Luca Menna (Democratici di Sinistra, Partito Popolare Italiano, Socialisti Democratici, Rifondazione Comunista, Federazione dei Verdi);


- Marco Di Sciullo (Centro e Rinnovamento Italiano-Dini);


- Francesco Giuseppe Granata (sostenuto da una lista denominata Centro).


I risultati. È stato riconfermato il sindaco uscente Puletti, vincente al primo turno con il 50,69% (7.938 voti). Al secondo posto Menna con il 32,62% (5.109 voti). Terzo posto per Di Sciullo con il 13,98% (2.189 voti) ed un seggio guadagnato. Nessun seggio invece per Granata, fermo al 2,71% (425 voti).

Risultati primo turno 1998

Numero di votanti e affluenza. Nel 1998 hanno votato in 16.187 su 22.971 aventi diritto, con un’affluenza pari quindi al 70,47%.


2002. L'inizio del decennio di Nicola Fratino.

Il 26 maggio 2002 si sono presentati alla Città due schieramenti, uno di centro-destra guidato da Nicola Fratino (Forza Italia, Insieme per Cambiare, Alleanza Nazionale, Unione di Centro, Nuovo Psi, Democratici Cristiani) ed uno di centro-sinistra con a capo Roberto Serafini (La Margherita, Democratici di Sinistra, Civica di centrosinistra, Città Nostra, Rifondazione Comunista, Lista Di Pietro, Socialisti Democratici Italiani).


I risultati. Un vero e proprio trionfo da record è stato quello di Fratino al primo turno con il 60,56% dei consensi (pari a 9.767 voti), mentre Serafini si è fermato al 39,44% (6.362 voti). Mai nessuno, ad oggi, ha fatto meglio di Fratino nel 2002.

Risultati primo turno 2002

Numero di votanti e affluenza. Nel 2002 si sono recati alle urne 16.504 ortonesi a fronte di 21.873 aventi diritto. Si è registrata un'affluenza al 75,45%, la più alta della storia delle amministrative ortonesi dal 1994.

La sfida Fratino-Serafini del 2002 vista dal periodico "La Piazza"


2007. Fratino-bis.

Cinque candidati alla carica di sindaco hanno animato le amministrative del 27 maggio 2007:


- Nicola Fratino (Democrazia Cristiana per le Autonomie-Insieme per cambiare; Alleanza Nazionale, Forza Italia, Nuovo Psi, Unione di Centro e Alternativa con Alessandra Mussolini);


- Tommaso Coletti (La Margherita, Democratici di Sinistra, Socialisti Democratici Italiani, Rifondazione Comunista, Di Pietro Italia dei Valori, Federazione dei Verdi);


- Camillo Franco Vanni (U.D.Eur Popolari, L’Italia di mezzo, Democrazia Cristiana);


- Giuseppe Granata (Lista Civica);


- Giovanni Di Gregorio (Comunisti Italiani).


I risultati. In questa tornata Fratino si è riconfermato al secondo turno con il 54,03% dei consensi (8.107 voti), battendo Coletti che si è fermato a 6.899 voti (41,31%). Al primo turno Fratino aveva raccolto 7.342 voti (46,37%) mentre Coletti si era attestato al 41,31% (6.541 voti). Al terzo posto si è piazzato Vanni con 1.060 voti (6,69%) ed al quarto Granata con 628 voti (3,97%). Ultimo posto per Di Gregorio con 263 voti (1,66%).

Risultati primo turno 2007

Apparentamenti. Al secondo turno i candidati Vanni e Di Gregorio hanno avanzato un apparentamento con la coalizione di Coletti, non risultando però eletti alla carica di consiglieri comunali; mentre il candidato Granata, facendo lo stesso con il vincente Fratino, è stato eletto consigliere comunale.

Numero di votanti e affluenza. Su un totale di 22.005 aventi diritto, nel 2007 si sono recati alle urne, al primo turno, in 16.288 (74,02%). Al secondo turno hanno votato, invece, in 15.343 (69,73%).

Passaggio di consegne tra Fratino e d'Ottavio nel 2012


2012. La parentesi di d’Ottavio.

Ben nove (record) sono stati i candidati a sindaco che si sono presentati alle elezioni del 6 maggio 2012:


-Vincenzo d’Ottavio (Partito Democratico, Italia dei Valori, Unione di Centro, Uniti per d’Ottavio, Sinistra Ecologia e Libertà, Verdi-Comunisti-Rifondazione);


- Remo Di Martino (Il Popolo della Libertà, Grande Sud e, al secondo turno, Città Nostra);


- Tommaso Cieri (Liberal Socialisti, Uniti per Ortona, Per Ortona);


- Giulio Napoleone (Forza Ortona, Ortona Futura, Ortona Turistica);


- Camillo Franco Vanni (Terzo Polo);


- Giuseppina De Lutiis (Noi… Il Popolo);


- Mattia Potenza (Movimento 5 Stelle);


- Giovanni Valentinetti (Città Nostra);


- Amerigo Gizzi (Arca).


I risultati. Al ballottaggio si è affermato come primo cittadino d’Ottavio con il 74,54% dei consensi (pari a 8.661 voti). A farne le spese è stato lo sfidante Di Martino, rimasto fermo a quota 2.959 voti (25,46%). Quello ottenuto da d'Ottavio resta, ad oggi, il consenso più forte ottenuto da un candidato sindaco in un turno di ballottaggio.


Questa la situazione al primo turno: d’Ottavio 41,58% (6.080 voti); Di Martino 16,90% (2.471 voti); Cieri 9,88% (1.445 voti); Napoleone 8,40% (1.228 voti); Vanni 6,05% (884 voti); De Lutiis 6% (878 voti); Potenza 5,84% (854 voti); Valentinetti 4,14% (606 voti); Gizzi 1,43% (195 voti).

Risultato primo turno 2012

Apparentamenti. Al secondo turno, la lista Città Nostra che sosteneva la candidatura di Valentinetti a sindaco si è apparentata con la coalizione a sostegno del candidato sindaco Di Martino. Valentinetti ha guadagnato poi un seggio da consigliere comunale. Esclusi dalla ripartizione dei seggi, invece, Vanni, De Lutiis, Potenza e Gizzi.


Numero di votanti e affluenza. A fronte di 22.095 cittadini iscritti a votare, nel 2012 si sono recati alle urne 15.171 ortonesi, pari al 68,66% degli aventi diritto. Al secondo turno, invece, ha votato il 54,92% degli elettori (12.134 cittadini).

Castiglione e Marchegiano davanti al seggio di Piazza San Francesco al termine dello spoglio del primo turno nel 2017


2017. Castiglione vs Marchegiano.

L’11 giugno del 2017 è andata in scena la competizione elettorale più equilibrata di sempre dall’istituzione dell’elezione diretta del sindaco ad Ortona.


Di seguito i candidati a sindaco in campo:


- Leo Castiglione (Il Comune delle Idee, Cittadini Consapevoli, L’alternativa c’è);


- Giorgio Marchegiano (Ortona Cambia, Abruzzo Civico, Il Faro, Ortona Democratica);


- Rinaldo Veri (Partito Democratico, Ortona Bene Comune, Ortona con Veri Sindaco, Uniti con Veri Sindaco);


- Peppino Polidori (Forza Ortona, Ortona Progetto Futuro, Sì per una nuova Ortona);


- Angelo Di Nardo (Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, Noi con Salvini, Libertà e Bene Comune per Ortona)


- Gianluca Coletti (Ortona Popolare);


- Tiziano Torzi (Svolta Ortona).


I risultati. Castiglione è riuscito ad imporsi su Marchegiano per soli 160 voti al primo turno, rimandando la sfida al ballottaggio, anch’essa molto combattuta, dove l’attuale Sindaco ha aumentato lo scarto solamente di 470 voti.


Al primo turno è andata così: Castiglione 24,44% (3.239 voti); Marchegiano 23,23% (3.079 voti); Veri 18,15% (2.405 voti); Polidori 15,90% (2.107 voti); Di Nardo 11,78% (1.561 voti); Coletti 5,11% (677 voti); Torzi 1,35% (169 voti).

Risultati primo turno 2017

Al secondo turno Castiglione ha raccolto poi il 52,15% dei consensi pari a 5.700 voti, a danno di Marchegiano fermatosi al 47,85% (5.230 voti).


Numero di votanti e affluenza. Su un totale di 22.071 ortonesi chiamati alle urne, nel 2017 hanno votato in 13.788 al primo turno (il 62,47% degli aventi diritto), mentre 11.231 elettori (il 50,89% degli aventi diritto) si sono recati ai seggi per il ballottaggio.


Le elezioni del 2022.

L'andamento dell'affluenza dal 1994 al 2017

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